Servizio idrico, gli standard dell’Authority su livelli di servizio, fatturazioni e pagamenti

L’Autorità per l’energia ha avviato una consultazione (la n. 665/2014/R/IDR) su un’ampia serie di misure regolatorie finalizzate a disciplinare molte delle principali condizioni contrattuali attinenti alla tutela del consumatore e alla qualità del servizio, a fronte di problemi evidenziati da un’indagine condotta presso i gestori. Le osservazioni al documento (disponibile a questo link) andranno presentate entro il 30 gennaio 2015. L’Autorità ha ritenuto opportuno avviare la consultazione, in particolare, osservando che esistono molti casi di mancata adozione delle carte dei servizi e, quando queste vengono adottate, di notevoli difformità dei loro contenuti rispetto agli obblighi di legge. Le linee guida proposte in questa fase hanno l’obiettivo di creare un sistema uniforme dando un complesso di orientamenti per la regolazione dei profili contrattuali inerenti alcuni oggetti con maggiore criticità di gestione, valutati dall’Aeeg come necessitanti in via prioritaria di una disciplina un uniforme, fissando anche standard di qualità e misure d’indennizzo uniformi. Diversità sono state riscontrate anche sulle modalità di fatturazione e di rettifica della fatturazione: le linee-guida ipotizzano l’emissione di almeno tre bollette all’anno e un tempo massimo di sessanta giorni per la correzione, nonché l’introduzione di indennizzi automatici in caso di violazione degli standard specifici. Le proposte del documento fissano, inoltre, obblighi minimi di servizio per i servizi telefonici e propongono tempi minimi di risposta e indennizzi automatici nel caso di mancato rispetto degli standard per la risposta a richieste di informazioni.

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