Taggato: Rassegna Stampa

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

Secondo lo studio State of Global Air 2020, nel 2019 l’inquinamento atmosferico nel suo complesso ha provocato 6,7 milioni di decessi per ictus, infarto, diabete, cancro ai polmoni, malattie polmonari croniche e malattie neonatali. Tra questi decessi, quasi mezzo milione sono stati bambini, morti nel loro primo mese di vita, nella maggior parte dei casi per complicazioni dovute al basso peso alla nascita e al parto prematuro, fattori collegati all’esposizione all’inquinamento atmosferico outdoor e indoor durante la gravidanza. Questi decessi si sono verificati soprattutto in India e nell’Africa sub-sahariana; più di 116.000 bambini indiani sono infatti morti a causa dell’inquinamento atmosferico nel primo mese di vita e 236.000 nell’Africa sub-sahariana

Primo Rapporto ISPRA sulle criticità ambientali. Le attività dell’Istituto in applicazione del principio di precauzione e la prevenzione degli effetti ambientali – video presentazione e rapporto

Primo Rapporto ISPRA sulle criticità ambientali. Le attività dell’Istituto in applicazione del principio di precauzione e la prevenzione degli effetti ambientali – video presentazione e rapporto

Lo scorso 15 dicembre ISPRA ha presentato il primo rapporto sulle attività svolte dall’Istituto nel biennio 2018-2019 nell’ambito delle richieste di supporto pervenute dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in materia di prevenzione del rischio ambientale. Oltre a trattare due casi specifici (Incendio dell’area industriale di Porto Torres (SS) e la Discarica di Mazzarrà Sant’Andrea (ME) nell’ambito di una tavola rotonda si è discusso soprattutto del Principio di Precauzione introdotto dal D. Lgs n. 152/2006.

Presentazione del libro bianco sulla comunicazione ambientale – video dell’evento

Presentazione del libro bianco sulla comunicazione ambientale – video dell’evento

Martedì 15 dicembre si è svolta la presentazione del volume “Libro bianco sulla comunicazione ambientale” promossa da Arpa Umbria a cura di Sergio Vazzoler e Stefano Martello. Il libro analizza la comunicazione ambientale, per la prima volta, con un approccio metodologico multidisciplinare nella sua complessità, dai processi di formazione e riconoscimento professionale alle dotazioni strumentali all’interno dei singoli ambiti applicativi. Disponibile il video della presentazione del testo.

Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa – video dell’evento

Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa – video dell’evento

È disponibile online il video del convegno “Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa” organizzato da arpa Umbria lo scorso 3 dicembre 2020.  Il webinar ha avuto lo scopo di fornire un quadro sullo stato di questa risorsa e sulle principali minacce da cui è interessata, dal consumo ai cambiamenti climatici, nonché sugli strumenti e le iniziative di conoscenza e di gestione.

InnovAzioni per la sostenibilità locale – periodico online sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale

InnovAzioni per la sostenibilità locale – periodico online sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale

l nuovo periodico online “InnovAzioni per la sostenibilità ambientale” ha lo scopo di divulgare le buone pratiche raccolte nella Banca Dati GELSO, dando visibilità e facilitando la trasferibilità di quei processi volti ad una progressiva e duratura trasformazione di politiche locali e stili di vita. In particolare il quinto numero di InnovAzioni pubblicato nei giorno scorsi è dedicato alle buone pratiche per la riqualificazione energetica degli edifici. Sono presenti esempi di riqualificazione energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica, strumenti di monitoraggio, di finanziamento delle misure per l’efficienza energetica, interventi di “building deep renovation” e sportelli informativi rivolti a cittadini e imprese.

IoMOBILITY AWARDS 2020 i premi per la smart mobility

IoMOBILITY AWARDS 2020 i premi per la smart mobility

Si è chiusa con un grande successo la seconda edizione degli IoMOBILITY AWARDS, ideati e organizzati da #Innovability per promuovere la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità nell’ecosistema della smart mobility in Italia.

L’obiettivo del premio è quello di innescare e sostenere un processo virtuoso di condivisione delle esperienze migliori tra imprese, fornitori, startup, centri di ricerca e istituzioni, ovvero tutti gli attori che sono in grado di conferire valore aggiunto alle aziende utenti, sviluppare nuovi prodotti e servizi per i clienti e migliorare la qualità di quelli esistenti. In questo difficile momento per la mobilità, gli Awards hanno voluto offrire al sistema paese un contributo progettuale per una innovazione compatibile con risorse e vincoli sanitari o organizzativi.

I fiumi europei sono frammentati a causa di più di un milione di barriere

I fiumi europei sono frammentati a causa di più di un milione di barriere

ISPRA ha partecipato ad uno studio sulle barriere sui fiumi europei pubblicato sulla rivista Nature.
I fiumi europei sono frammentati a causa di più di un milione di barriere (ad es. dighe), secondo la valutazione complessiva pubblicata su Nature questa settimana. Lo studio include il monitoraggio di più di 2.700 km di corsi d’acqua da cui si può ritenere che il numero di barriere in Europa è sottostimato del 61%.

Nasce UNIPEC: le piattaforme e gli impianti per l’Economia Circolare entrano in UNICIRCULAR

Nasce UNIPEC: le piattaforme e gli impianti per l’Economia Circolare entrano in UNICIRCULAR

Con un cominciato stampa FISE UNICIRCULAR (Unione Imprese dell’Economia Circolare) annunciano la nascita di una nuova sezione denominata UNIPEC, l’Unione Piattaforme ed Impianti per l’Economia Circolare.

La nuova aggregazione nasce per dare voce alle aziende che effettuano attività di gestione di piattaforme e impianti a servizio dell’economia circolare, ossia quelli che effettuano una prima selezione e trattamento dei flussi di rifiuti che provengono dalle raccolte urbane o industriali, per la valorizzazione degli stessi tramite l’avvio al recupero delle frazioni recuperabili e l’avvio a smaltimento di quelle non recuperabili.