Progetto Life Identis Weee:In anteprima a Ravenna i cassonetti intelligenti per la spazzatura elettronica

comunicato stampa

Bologna, 24 settembre 2012

In anteprima a Ravenna i cassonetti intelligenti per la spazzatura elettronica

Dal 26 al 28 settembre, all’interno della kermesse “Fare i conti con l’ambiente”, Hera, Ecolight ed Ecolum, svelano i prototipi dei contenitori intelligenti per la raccolta dei rifiuti elettronici. Al via nel 2013 il progetto europeo sulla tracciabilità dei RAEE, che li porterà a Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo

Identis Weee: in arrivo a Ravenna le anteprime dei contenitori per i RAEE

Dal 26 al 28 settembre, in Piazza del Popolo a Ravenna, Hera mette in mostra due prototipi di cassonetti “intelligenti” per i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), all’interno del Festival “Fare i conti con l’ambiente” organizzato da Labelab. Si tratta di modelli che rivoluzioneranno la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici e che verranno istallati dal 2013 a Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo, nell’ambito del progetto dell’Ue Identis Weee (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee). Insieme a partner come il Consorzio Ecolight (Italia) e la Fundación Ecolum (Spagna), Hera è stata scelta per fare da capofila di questo progetto sperimentale, che ha l’obiettivo di incrementare, in particolare, la raccolta dei piccoli elettrodomestici, oltre che di quelli più noti (come tv o monitor), e, contemporaneamente, permetterne la completa tracciabilità.

Una rivoluzione che parte dall’Emilia-Romagna

I cassonetti intelligenti saranno di due tipi. Il primo è un “RAEE mobile”, un camion itinerante attrezzato per ricevere qualsiasi tipo di RAEE che si sposterà sui territori stabiliti. L’altro, invece, è il primo cassonetto stradale dedicato ai piccoli rifiuti elettrici: sarà posizionato in punti strategici della città e si aprirà attraverso una tessera magnetica, data in dotazione ai cittadini. In questo modo, sarà possibile tracciare l’intero percorso del rifiuto garantendo la trasparenza dell’intero processo di gestione fino al recupero finale delle materie prime. Gli stessi modelli esposti a Ravenna saranno poi utilizzati anche a Saragozza, altra città pilota del progetto in Spagna. La chiusura del progetto è attesa per il 2015, quando si avrà il quadro completo dei risultati raggiunti. L’investimento previsto è di 3,5 milioni di euro, co-finanziato dall’Unione Europea e patrocinato, tra gli altri, da Anci, Federambiente, Regione Emilia-Romagna e dagli stessi comuni coinvolti.

Perché è importante recuperare i rifiuti elettronici

Aumentare la raccolta dei RAEE significa incrementare il recupero di materie prime importanti come ferro, alluminio, vetro o anche preziose, come tungsteno o palladio, che possono essere riutilizzate nei cicli produttivi. I RAEE, inoltre, sono in buona parte classificati come rifiuti pericolosi, per cui recuperarli significa dare una mano all’ambiente, visto anche che, per via delle innovazioni tecnologiche, il largo uso e consumo di materiali elettronici è ormai all’ordine del giorno. Infine, progetti come quello di Identis Weee, permettono la tracciabilità dell’intero ciclo di vita di queste apparecchiature per impedirne la dispersione nell’ambiente e tutelare la salute delle persone.

I RAEE: nel 2011 Hera ne ha raccolte 14mila 800 tonnellate. A Bologna 1370 tonnellate di tv e pc

Nel 2011 sono state circa 14 mila 800 le tonnellate di RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, raccolte da Hera nell’intero territorio in cui opera, attraverso le sue 135 stazioni ecologiche e i servizi di ritiro dei rifiuti ingombranti. Solo a Bologna, ne sono state recuperate quasi 4 mila 300, il 24% in più rispetto al 2010 (3.487 tonnellate). Un trend in crescita per il Gruppo (+2%), che conferma il risultato già raggiunto nel 2010 di quasi 6 Kg/abitante all’anno di RAEE raccolti in maniera differenziata, il 40% in più della media nazionale, contribuendo a fare dell’Emilia-Romagna la seconda regione in Italia per il recupero di questi rifiuti.

Anteprima Ravenna2012: spicca la conferenza del magistrato Raffaele Cantone che parlerà di “ecomafie”

Appuntamento in Piazza del Popolo dal 26 settembre per la ricca programmazione di eventi artistici e culturali !

Ravenna, 24 settembre 2012

Al via dal 26 settembre la manifestazione “Fare i conti con l’ambiente”/Ravenna2012.  In evidenza nella prima giornata di lavori:

Conferenza 1 > Mercoledì 26 settembre – ore 18:30/20

Sala Aula Magna, Casa Matha, Piazza Andrea Costa, 3 – Piano 1° –

Raffaele Cantone – La rete di penelope e le ecomafie

A “Fare i conti con l’ambiente” ci sarà spazio anche per una riflessione lucida e molto cosciente sul tema delle “ecomafie”: La rete di Penelope e le ecomafie (mercoledì 26 settembre), è il titolo della conferenza di Raffale Cantone, magistrato italiano attivo nella lotta alla criminalità organizzata, che fa il verso al libro di Cantone stesso, Operazione Penelope, un libro ove affronta il tema mafie analizzando una risposta ad un interrogativo, contenuto nel sottotitolo al testo: “Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai”. Una tela, quella che nel poema omerico, Penelope realizza e disfa nell’attesa del suo Ulisse, che, sebbene dopo lungo tempo, riuscirà a tornare ad Itaca. Eccola, la metafora solo apparentemente pessimista, che Raffaele Cantone prende a modello, analizzando le dinamiche che ruotano intorno alle mafie ed alle possibilità di riuscire nell’opera di contrasto ad esse.

Le altre iniziative della prima giornata di lavori trattano i temi della gestione dei sedimenti portuali (Workshop V), il contratto di rete per le attività di ricerca nei servizi energetici (Workshop A), le energie rinnovabili e risparmio energetico (Workshop B), la gestione delle risorse idriche nella zona costiera ravennate (Workshop C), la nuova filiera dal biogas al biometano (Workshop D), raccolta e tracciabilità dei RAEE (Workshop E), dal NIMBY al PIMBY ((Workshop F).

Il dettaglio dei Workshop e delle altre iniziative, tutte gratuite, è disponibile nel sito www.ravenna2012.it.

Fa già registrare il “tutto esaurito” la conferenza di Philippe Daverio in programma il giorno giovedì 27 settembre. Che sarà comunque fruibile, insieme agli altri momenti topici dell’evento, in diretta streaming LIVE via web sul sito www.ravenna2012.it !

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Ecomafie a “Fare i conti con l’ambiente”/Ravenna2012: la rete di Penelope fattura come una multinazionale.

Ravenna, 19 settembre 2012

Ammonta a circa 16 miliardi e mezzo di euro il volume dei traffici illeciti delle cosiddette Ecomafie in Italia. Il bilancio di una multinazionale, che comprende traffico e smaltimento illegale di rifiuti, abusivismo edilizio su larga scala, escavazione abusiva, traffico di animali esotici, traffico di rifiuti speciali, saccheggio di beni archeologici, opere pubbliche illegalmente gestite. Campania, Calabria, Sicilia e Puglia si confermano nell’ordine le regioni più colpite, con quasi il 50% dei reati “eco mafiosi” d’Italia.

Se ne parlerà a Fare i conti con l’ambiente/Ravenna2012, evento di spicco del panorama “green” italiano, nel corso di una conferenza (mercoledì 26 settembre, ore 18.30) che vedrà la partecipazione di Raffaele Cantone, magistrato italiano attivo nella lotta alla criminalità organizzata.

La rete di Penelope e le ecomafie è il titolo della conferenza, che fa il verso al libro di Cantone stesso, Operazione Penelope, un libro ove affronta il tema mafie analizzando una risposta ad un interrogativo, contenuto nel sottotitolo al testo: “Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai”. Una tela, quella che nel poema omerico, Penelope realizza e disfa nell’attesa del suo Ulisse, che, sebbene dopo lungo tempo, riuscirà a tornare ad Itaca. Eccola, la metafora solo apparentemente pessimista, che Raffaele Cantone prende a modello, analizzando le dinamiche che ruotano intorno alle mafie ed alle possibilità di riuscire nell’opera di contrasto ad esse.

Si parlerà di ambiente e legalità anche nel corso della conferenza La gestione rifiuti al servizio di ambiente, economia e legalità (venerdì 28 settembre, ore 17), che vedrà la partecipazione di: Lorenzo Pinna (giornalista di Superquark e braccio destro storico di Piero Angela), David Newman (ISWA), Antonio Pergolizzi (curatore del Rapporto Ecomafia di Legambiente), Filippo Brandolini (Herambiente e Federambiente). Durante l’incontro sarà presentato il volume Herambiente “Il mestiere di trattare i rifiuti”.

Infine, il tema del legame tra ambiente e malavita percorrerà – tra gli altri temi – anche il labecamp, non-conferenza prevista per venerdì 28 a partire dalle 10, sempre in Ravenna. vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare “conversazioni sostenibili”. Il labecamp – patrocinato da Novambiente.it – sarà coordinato da Vittorio Pasteris – firma del giornalismo e  dell’internet nostrano – insieme con Andrea Vico (ex La Stampa e Tuttoscienze, attualmente giornalista  scientifico e “divulgatore”). Tra i tanti ospiti ci sarà anche Alessandro de Pascale, giornalista di “Terra” e autore del libro “Telecamorra”.

“Fare i conti con l’ambiente”/Ravenna2011, evento a km zero (si svolge interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all’interno di 10 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico) prenderà il via il 26 settembre e proporrà conferenze, workshop ed anche un barcamp sui temi della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia.

“Quattro gli obiettivi PRO che riassumono lo spirito e gli obiettivi di questa edizione: PROgettualità, per ideare, innovare, investire, aiutare; PROduttività, dall’efficienza alle nuove tecnologie e meccatronica; PROgrammazione, dalla regolazione efficace alla semplificazione amministrativa; PROfessionalità, le risorse umane e i green jobs” – affermano gli organizzatori della manifestazione, Giovanni Montresori e Mario Sunseri.

 

Il programma completo della conferenza di Raffaele Cantone è disponibile a questo indirizzo:

http://www.labelab.it/ravenna2012/?event=la-rete-di-penelope-e-le-ecomafie-raffaele-cantone

Il programma completo di Fare i conti con l’ambiente/Ravenna2012 è disponibile a questo indirizzo:

http://www.labelab.it/ravenna2012/?page_id=46

 

CONTATTI:

Gian Maria Brega, PR manager – labelab
+39 338 9020851
gmbrega@labelab.it
www.ravenna2012.it
www.labelab.it/blog

Tutto pronto! 15 giorni all’inizio della manifestazione

Fare i conti con l’ambiente: “meno 15” all’originale festival di Ravenna su rifiuti, acqua, energia e sviluppo sostenibile!

Si terrà a Ravenna dal 26 al 28 settembre “Fare i conti con l’ambiente”, evento a km zero sui temi della sostenibilità. Speaker di livello internazionale, accademici, giornalisti, formatori, artisti di strada, tutti accomunati dall’interrogativo – Vivere sostenibile: i conti tornano? – Ne parliamo a Ravenna, in modi e tempi diversi. Dirette web, conferenze, workshop, incontri con la stampa, barcamp e Labmeeting.

 Ravenna, 11 settembre 2012

Mancano solo 15 giorni a “Fare i conti con l’ambiente”, evento a km zero (si svolge interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all’interno di 12 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico) sui temi della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia.

Fare i conti con l’ambiente non è solo il nome dell’evento ma anche il tema che percorre trasversalmente i percorsi offerti e i contenuti. Fare i conti con l’iniziativa spesso dissennata dell’Uomo, misurarne i danni provocati, ripensare il modo di vivere la Terra, intraprendere la strada della sostenibilità, ed anche con urgenza in quanto il Pianeta stesso presenterà inesorabilmente i “propri conti”.

Forte è il filone internazionale in cui si inscrive “Ravenna2012”, come testimoniato dalla prima delle conferenze: stiamo parlando della seconda “International Web Conference Rio+20” sulle tematiche cruciali che riguardano i grandi problemi che ruotano attorno all’energia e all’ambiente. Le relazioni saranno tenute da esperti mondiali e da delegati dell’Unione Europea e saranno trasmesse in streaming on line in diretta nazionale. A 20 anni dal primo evento brasiliano, tenutosi nel 1992, sarà occasione importante per fare il punto sullo stato dell’ambiente sul nostro Pianeta. E verificare cosa sia cambiato in questi 4 lustri. Gli esperti sono concordi nell’affermare che le risorse sono limitate e la gestione che stiamo facendo del Pianeta Azzurro non potrà che causare impoverimento, estinzioni e crisi sempre più profonde. Il modello economico vigente ha il fiato corto, sopraffatto da nuove esigenze e dalla necessità di preservare la natura e la sopravvivenza dell’animale-uomo stesso. La Web Conference di Ravenna2012 sarà un’occasione importante per discutere dello sviluppo e dell’implementazione di una vera “green economy”.

La conferenza centrale (giovedì 27 settembre, dal titolo Fare i conti con l’ambiente: il vero capitale) sarà magistralmente condotta da Philippe Daverio, giornalista, scrittore e critico d’arte, uomo-immagine di Rai5 con la trasmissione Passepartout, che racconterà e approfondirà i temi centrali dell’evento in modo assolutamente intrigante ed acuto. Anche in questo cara sarà prevista una diretta streaming web a livello nazionale.

A “Fare i conti con l’ambiente” ci sarà spazio anche per una riflessione lucida e molto cosciente sul tema delle “ecomafie”: La rete di Penelope e le ecomafie (mercoledì 26 settembre), è il titolo della conferenza di Raffale Cantone, magistrato italiano attivo nella lotta alla criminalità organizzata, che fa il verso al libro di Cantone stesso, Operazione Penelope, un libro ove affronta il tema mafie analizzando una risposta ad un interrogativo, contenuto nel sottotitolo al testo: “Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai”. Una tela, quella che nel poema omerico, Penelope realizza e disfa nell’attesa del suo Ulisse, che, sebbene dopo lungo tempo, riuscirà a tornare ad Itaca. Eccola, la metafora solo apparentemente pessimista, che Raffaele Cantone prende a modello, analizzando le dinamiche che ruotano intorno alle mafie ed alle possibilità di riuscire nell’opera di contrasto ad esse.

Lorenzo Pinna, “braccio destro” storico di Piero Angela a Quark e Superquark, ci introdurrà invece (venerdì 28 settembre) nel mondo dei rifiuti, e parlerà di come una gestione oculata ed intelligente degli stessi sia la chiave per le civiltà per accedere alla cosiddetta “modernità”. La conferenza di Pinna sarà anche l’occasione per presentare il libro Herambiente, “Il mestiere di trattare i rifiuti. Partecipano alla conferenza David Newman (ISWA), Antonio Pergolizzi (Legambiente), Filippo Brandolini (Herambiente e Federambiente).

Ravenna 2012 si arricchisce poi di un ulteriore momento di incontro e scambio di conoscenze e saperi: il labecamp, non-conferenza prevista per il 28 settembre, vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare “conversazioni sostenibili”. Il labecamp – patrocinato da Novambiente.it – sarà coordinato da Vittorio Pasteris – firma del giornalismo e  dell’internet nostrano – insieme con Andrea Vico (ex La Stampa e Tuttoscienze, attualmente giornalista  scientifico e “divulgatore”). Lo svolgimento del camp sarà dinamico e fluido e i temi si succederanno uno dentro l’altro come frattali che crescono e muoiono dando vita a nuove discussioni. Una sorta di “stream of consciousness” alla maniera di Joyce, tenendo comunque ben presente il “cappello” originario e primario, “vivere sostenibile: i conti tornano?”. Saranno con noi Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia), Paola Bolaffio (direttore di Giornalisti nell’erba), Mario Notaro e Simona Falasca (responsabile e direttore editoriale di GreenMe), Paolo Bonafini di e-gazette.it, Alessandro de Pascale (giornalista di Terra ed autore anch’egli di un libro sulla criminalità organizzata), Antonio Pergolizzi di Legambiente, Giorgio Cusin (autore del libro Acqua fiume di vita) e tanti altri…

“Salvaguardia dell’ambiente, sviluppo economico e mondo del lavoro: la sfida nel territorio romagnolo” è il titolo della conferenza, promossa in collaborazione con la Camera di Commercio di Ravenna, che si terrà la mattina di venerdì 28 settembre, con la partecipazione (e sarà un gradito ritorno a Ravenna) di Marco Gisotti, autore insieme a Tessa Gelisio (volto noto di Mediaset) proprio del libro “Guida ai green jobs”, di esperti e professionisti da Università, Istituzioni di ricerca e Imprese, tutti coordinati dal sempre presente Umberto Torelli, giornalista de Il Corriere della Sera.

Tanti e ulteriori i temi affrontati nelle sezioni scientifiche, tra cui evidenziamo la conferenza labeinnovation, tecnologia, ricerca e nuovi saperi per la gestione dei rifiuti – Focus 2012 (venerdì 28 settembre dalle 9:30) a cui parteciperà il Dott. Maurizio Pernice (Dir. Gen. Ministero dell’Ambiente).

“Ravenna è anche arte e cultura – concludono Giovanni Montresori e Mario Sunseri, direttori della manifestazione – innumerevoli le iniziative in programma, tra cui i laboratori di riciclo creativo in piazza, gli artisti di strada (Ecobusking dal Festival di Ferrara), le esposizioni di “public art”, le installazioni e la partnership con CinemAmbiente, costola “verde” del Festival del Cinema di Torino. Senza dimenticare il cortometraggio “Gorzan: fare i conti con l’ambiente” (realizzato da Studio Vacuo-officina della comunicazione), che affronta in modo spiazzante le tematiche della manifestazione e si appresta a diventare un vero e proprio “tormentone” dell’evento.”

Insomma: un appuntamento da non perdere! Dal 26 settembre, a Ravenna!

 Su www.ravenna2012.it il dettaglio dei programmi e le modalità di iscrizione.

Pubblicato in news

Fare i conti con l’ambiente: just 30 days to go for the original festival in Ravenna on waste, water, energy and sustainable development!

 “Fare i conti con l’ambiente” festival will be held in Ravenna from September 26th to 28th: this is a zero-km event on sustainability. International speakers, academics, journalists, trainers, buskers, all put together by the question: to live with sustainability?  Does it really worth? The discussions will open in Ravenna, with different timing and ways. Web streaming, conferences, workshops,  meetings with press, barcamp, Labmeetings.

 

Fare i conti con l’ambiente: just 30 days to go to the zero-km event in Ravenna. This festival will be held totally within the historical centre of Ravenna, with 12 well fitted rooms, in Piazza del Popolo and in the main streets of the city centre.

 

Fare i conti con l’ambiente means “to deal with environment”, in particular to deal with the problems generated by the human activity. And to check out the possibility of changing these habits and attitudes and start running the sustainability path.

 

Our event has a strong international “mood”. Starting with the “International Web Conference Rio+20” (broadcasted live via web streaming): international experts, and delegates from the EU will talk about the status of the Earth checking the eventual differences and changes occurred from the first huge world conference held in Rio in 1992.

 

The main conference (September 27th) – Fare i conti con l’ambiente: il vero capitale (To deal with environment: the real Capital) – will be managed by Philippe Daverio, journalist, author, art expert and anchor man from Italian TV broadcaster RAI: he will deepen the main themes from the Ravenna event in a very original and appealing way. Also for this conference a live web streaming will be put in place.

 

Fare i conti con l’ambiente will host also a very interesting discussion on green “mafia”. La rete di Penelope e le ecomafie is the theme of the conference (held on September 26th) managed by Raffaele Cantone, Italian magistrate strongly active against mafia criminals.

 

Another very intriguing conference is the one (September 27th as well) from Lorenzo Pinna, famous Italian journalist (supporter for Piero Angela, even more famous science journalist): waste is the crucial matter of the event, with also the presentation of the book “Il mestiere di trattare i Rifiuti” (Managing waste professionally) from Herambiente.

 

Ravenna is also open discussion through media conversations: labecamp will the arena where journalists and environment/media/ecology experts will meet together to talk about waste, energy, sustainability, thanks to a sort of “stream of consciousness” (held on September 28th). The “camp” will be coordinated by 2 famous Italian journalists, Vittorio Pasteris and Andrea Vico, and there will be the attendance of Marco Fratoddi (La Nuova Ecologia), Paola Bolaffio (Giornalisti nell’erba), Mario Notaro/Simona Falasca (GreenMe), Paolo Bonafini (e-gazette.it), Alessandro de Pascale (Terra), Antonio Pergolizzi (Legambiente), Giorgio Cusin and many more…

 

On September 28th Ravenna will host also a conference co-organized with the local Chamber of Commerce. Title is “Salvaguardia dell’ambiente, sviluppo economico e mondo del lavoro: la sfida nel territorio romagnolo” (To protect environment, to foster economic development and employment: the challenge within the Romagna territory). Marco Gisotti, famous writer and green expert (author of “Guida ai green jobs”, an introduction to green economy and green “employment”) and Umberto Torell (from Corriere della Sera) will attend to the conference.

 

Many many themes will be also covered by the scientific sessions, we want to quote – among the others – labeinnovation, tecnologia, ricerca e nuovi saperi per la gestione dei rifiuti – Focus 2012 (labeinnovation, technology, research and new knowledge to manage waste – Focus 2012), with Maurizio Pernice, CEO of the Italian Ministry of Environment.

 

Ravenna is also culture, and artsGiovanni Montresori and Mario Sunseri, hosts of the event, say – We will have really a lot of initiatives, with creative recycle labs, buskers artists, “public art” installations, our partnership with CinemAmbiente (Italian most important movie festival devoted to environment). Not to mention the short produced by labelab “Gorzan: fare i conti con l’ambiente”, that cover the main themes of the event in a very surprising way and it is going to become the real “leit-motif” of the entire Festival”.

 

So: don’t miss Fare i conti con l’ambiente – Ravenna2012.

 

Go to www.ravenna2012.it to get more information!

 

Pubblicato in news

Fare i conti con l’ambiente: “meno 30” all’originale festival di Ravenna su rifiuti, acqua, energia e sviluppo sostenibile!

Si terrà a Ravenna dal 26 al 28 settembre “Fare i conti con l’ambiente”, evento a km zero sui temi della sostenibilità. Speaker di livello internazionale, accademici, giornalisti, formatori, artisti di strada, tutti accomunati dall’interrogativo – Vivere sostenibile: i conti tornano? – Ne parliamo a Ravenna, in modi e tempi diversi. Dirette web, conferenze, workshop, incontri con la stampa, barcamp e Labmeeting.  

Ravenna, 28 agosto 2012

Mancano 30 giorni a “Fare i conti con l’ambiente”, evento a km zero (si svolge interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all’interno di 12 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico) sui temi della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia.

Fare i conti con l’ambiente non è solo il nome dell’evento ma anche il tema che percorre trasversalmente i percorsi offerti e i contenuti. Fare i conti con l’iniziativa spesso dissennata dell’Uomo, misurarne i danni provocati, ripensare il modo di vivere la Terra, intraprendere la strada della sostenibilità, ed anche con urgenza in quanto il Pianeta stesso presenterà inesorabilmente i “propri conti”.

Forte è il filone internazionale in cui si inscrive “Ravenna2012”, come testimoniato dalla prima delle conferenze: stiamo parlando della seconda “International Web Conference Rio+20” sulle tematiche cruciali che riguardano i grandi problemi che ruotano attorno all’energia e all’ambiente. Le relazioni saranno tenute da esperti mondiali e da delegati dell’Unione Europea e saranno trasmesse in streaming on line in diretta nazionale. A 20 anni dal primo evento brasiliano, tenutosi nel 1992, sarà occasione importante per fare il punto sullo stato dell’ambiente sul nostro Pianeta. E verificare cosa sia cambiato in questi 4 lustri. Gli esperti sono concordi nell’affermare che le risorse sono limitate e la gestione che stiamo facendo del Pianeta Azzurro non potrà che causare impoverimento, estinzioni e crisi sempre più profonde. Il modello economico vigente ha il fiato corto, sopraffatto da nuove esigenze e dalla necessità di preservare la natura e la sopravvivenza dell’animale-uomo stesso. La Web Conference di Ravenna2012 sarà un’occasione importante per discutere dello sviluppo e dell’implementazione di una vera “green economy”.

La conferenza centrale (giovedì 27 settembre, dal titolo Fare i conti con l’ambiente: il vero capitale) sarà magistralmente condotta da Philippe Daverio, giornalista, scrittore e critico d’arte, uomo-immagine di Rai5 con la trasmissione Passepartout, che racconterà e approfondirà i temi centrali dell’evento in modo assolutamente intrigante ed acuto. Anche in questo cara sarà prevista una diretta streaming web a livello nazionale.

A “Fare i conti con l’ambiente” ci sarà spazio anche per una riflessione lucida e molto cosciente sul tema delle “ecomafie”: La rete di Penelope e le ecomafie (mercoledì 26 settembre), è il titolo della conferenza di Raffale Cantone, magistrato italiano attivo nella lotta alla criminalità organizzata, che fa il verso al libro di Cantone stesso, Operazione Penelope, un libro ove affronta il tema mafie analizzando una risposta ad un interrogativo, contenuto nel sottotitolo al testo: “Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai”. Una tela, quella che nel poema omerico, Penelope realizza e disfa nell’attesa del suo Ulisse, che, sebbene dopo lungo tempo, riuscirà a tornare ad Itaca. Eccola, la metafora solo apparentemente pessimista, che Raffaele Cantone prende a modello, analizzando le dinamiche che ruotano intorno alle mafie ed alle possibilità di riuscire nell’opera di contrasto ad esse.

Lorenzo Pinna, “braccio destro” storico di Piero Angela a Quark e Superquark, ci introdurrà invece (venerdì 27 settembre) nel mondo dei rifiuti, e parlerà di come una gestione oculata ed intelligente degli stessi sia la chiave per le civiltà per accedere alla cosiddetta “modernità”. La conferenza di Pinna sarà anche l’occasione per presentare il libro Herambiente, “Il mestiere di trattare i rifiuti. Partecipano alla conferenza David Newman (ISWA), Antonio Pergolizzi (Legambiente), Filippo Brandolini (Herambiente e Federambiente).

Ravenna 2012 si arricchisce poi di un ulteriore momento di incontro e scambio di conoscenze e saperi: il labecamp, non-conferenza prevista per il 28 settembre, vedrà la partecipazione di blogger, giornalisti, esperti ed appassionati di ecologia, tutti accomunati dalla voglia di praticare “conversazioni sostenibili”. Il labecamp – patrocinato da Novambiente.it – sarà coordinato da Vittorio Pasteris – firma del giornalismo e  dell’internet nostrano – insieme con Andrea Vico (ex La Stampa e Tuttoscienze, attualmente giornalista  scientifico e “divulgatore”). Lo svolgimento del camp sarà dinamico e fluido e i temi si succederanno uno dentro l’altro come frattali che crescono e muoiono dando vita a nuove discussioni. Una sorta di “stream of consciousness” alla maniera di Joyce, tenendo comunque ben presente il “cappello” originario e primario, “vivere sostenibile: i conti tornano?”. Saranno con noi Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia), Paola Bolaffio (direttore di Giornalisti nell’erba), Mario Notaro e Simona Falasca (responsabile e direttore editoriale di GreenMe), Paolo Bonafini di e-gazette.it, Alessandro de Pascale (giornalista di Terra ed autore anch’egli di un libro sulla criminalità organizzata), Antonio Pergolizzi di Legambiente e tanti altri…

“Salvaguardia dell’ambiente, sviluppo economico e mondo del lavoro: la sfida nel territorio romagnolo” è il titolo della conferenza, promossa in collaborazione con la Camera di Commercio di Ravenna, che si terrà la mattina di venerdì 28 settembre, con la partecipazione (e sarà un gradito ritorno a Ravenna) di Marco Gisotti, autore insieme a Tessa Gelisio (volto noto di Mediaset) proprio del libro “Guida ai green jobs”, di esperti e professionisti da Università, Istituzioni di ricerca e Imprese, tutti coordinati dal sempre presente Umberto Torelli, giornalista de Il Corriere della Sera.

Tanti e ulteriori i temi affrontati nelle sezioni scientifiche, tra cui evidenziamo la conferenza labeinnovation, tecnologia, ricerca e nuovi saperi per la gestione dei rifiuti – Focus 2012 (venerdì 28 settembre dalle 9:30) a cui parteciperà il Dott. Maurizio Pernice (Dir. Gen. Ministero dell’Ambiente).

“Ravenna è anche arte e cultura – concludono Giovanni Montresori e Mario Sunseri, direttori della manifestazione – innumerevoli le iniziative in programma, tra cui i laboratori di riciclo creativo in piazza, gli artisti di strada (Ecobusking dal Festival di Ferrara), le esposizioni di “public art”, le installazioni e la partnership con CinemAmbiente, costola “verde” del Festival del Cinema di Torino. Senza dimenticare il cortometraggio “Gorzan: fare i conti con l’ambiente” (realizzato da Studio Vacuo-officina della comunicazione), che affronta in modo spiazzante le tematiche della manifestazione e si appresta a diventare un vero e proprio “tormentone” dell’evento.”

Insomma: un appuntamento da non perdere! Dal 26 settembre, a Ravenna!

Su www.ravenna2012.it il dettaglio dei programmi e le modalità di iscrizione.

 

 

Ravenna2012, Centro Storico, 26-27-28 settembre 2012

Save the date http://www.ravenna2012.it/

La storia e contenuti delle precedenti manifestazioni sono sempre disponibili nei siti
www.ravenna2008.it; www.ravenna2009.it, www.ravenna2010.it, www.ravenna2011.it

 

Perché partecipare

  • I temi di frontiera, l’aggiornamento delle tecnologie, gli approfondimenti normativi
  • Il modello originale di manifestazione con “sviluppo dal basso”
  • Forte socializzazione e coinvolgimento dei partecipanti
  • Una location speciale, il centro storico di Ravenna, città d’arte millenaria

Cosa trovi in sintesi

> Conferenze                 Costituiscono l’evento principale con il contributo del mondo delle università, dei ricercatori, dell’impresa, dei mass-media e del no-profit> Workshop                   Incontri di approfondimento sviluppati in collaborazione con le principali reti esterne (associazioni, enti ed aziende)

> LabMeeting                Formazione ed aggiornamento in corsi a numero chiuso

> Eventi Culturali          Ricerca, conoscenza, innovazione, arte e cultura intesi come terreno ideale dal quale far partire un nuovo modo di pensare, agire e di comunicare

Il progetto e la regia della manifestazione sono di labelab, network di professionisti del settore, il contributo di partner e sponsor ne rende possibile la realizzazione.

LABELAB

LABELAB è un team specializzato nelle attività di consulenza e di progettazione nei settori del ciclo dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia; svolge inoltre attività di sviluppo software, formazione specialistica, realizzazione di portali Web, benchmarking, indagini e ricerche, gestione di eventi. Operante sul mercato italiano da oltre dieci anni, portatrice di un approccio innovativo e pionieristico, labelab si è sviluppata con un crescendo costante, acquisendo dimensioni, know-how specialistico e capacità operative tali da farne un punto di riferimento e una realtà unica nel panorama di settore del nostro Paese.

Sin dalla nascita, labelab ha svolto la sua attività di business in modo proattivo e con la massima apertura verso gli operatori dei vari settori, con l’obiettivo di “fare cultura” e di diffondere – nell’interesse di tutti, operatori, istituzioni, clienti, cittadini – le conoscenze acquisite e le esperienze maturate. Ciò ha portato labelab a indossare in parallelo anche i panni dell’organizzazione di molteplici iniziative “open content” di tipo no-profit, che hanno aggregato un amplissimo network di operatori e che si sono affermate come vere pietre-miliari nello sviluppo delle conoscenze e delle competenze nel campo dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia in Italia.

Nel settembre 2001 labelab ha lanciato il portale “www.rifiutilab.it” diventando il portale di riferimento nazionale sulla gestione dei rifiuti. Nel novembre 2002 e nel gennaio 2003 ha lanciato i portali su energia e acqua. I portali sono interamente accessibili gratuitamente ai rispettivi indirizzi internet. Dal 2004, sono stati sviluppati software innovativi per il settore dei rifiuti urbani, per la gestione dei servizi idrici ed energetici. In coincidenza con la partecipazione italiana all’Expo 2010 di Shanghai dedicata al tema “Better City, better life”, Labelab con i suoi software per la gestione dei servizi ambientali è stata inclusa nell’iniziativa “Italia degli Innovatori” www.italianvalley.it, iniziativa dedicata alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese.

 

CONTATTI:

Gian Maria Brega, PR manager – labelab
+39 338 9020851
gmbrega@labelab.it
www.ravenna2012.it
www.labelab.it/blog

 

 

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