Partecipazione record – Presenza internazionale – Relatori di spicco per la manifestazione Labelab – Ravenna2012

L’evento a km zero sui temi della sostenibilità, rifiuti, acqua ed energia

 

PARTECIPAZIONE RECORD – PRESENZA INTERNAZIONALE – RELATORI DI SPICCO PER LA MANIFESTAZIONE LABELAB – RAVENNA2012

 

Temi di grandissima attualità, relatori di fama mondiale, aumento degli eventi resi disponibili su Web via video-streaming, successo delle 60 iniziative in programma, notevole incremento delle presenze, coinvolgimento dell’intera Città con consistente ritorno economico e d’immagine per Ravenna, collaborazione e supporto da parte delle organizzazioni e delle istituzioni locali

 

 

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Ravenna – 28 settembre 2012 – ‘Fare i conti con l’ambiente’, la tre giorni di iniziative e di eventi che ha coinvolto l’intera Città di Ravenna sui temi dell’ambiente, della sostenibilità, delle politiche di utilizzo e riciclaggio delle risorse, della comunicazione ambientale, chiude i battenti con un bilancio fortemente positivo sotto ogni profilo, segnando un successo superiore alle aspettative. Il ricchissimo programma (7 Conferenze, 20 Workshop, 20 labMeeting, 14 Eventi Culturali) unitamente alla tradizionale capacità di accoglienza di Ravenna (gioiello storico-architettonico ma anche seducente attrattiva gastronomica), hanno favorito la presenza di operatori e di esperti registrando – nonostante le restrizioni della crisi economica – un incremento di oltre il 10 per cento rispetto al pur considerevole risultato del 2011.

 

Le manifestazioni di piazza e gli eventi culturali hanno coinvolto l’intera cittadinanza. La trasmissione in diretta web (modalità video-streaming) delle principali conferenze, ha consentito di raggiungere anche molti operatori impossibilitati a venire a Ravenna, registrando picchi di migliaia di accessi come nel caso della conferenza di Philippe Daverio. Giunta alla quinta edizione deve il suo successo sia alla grande attualità dei temi trattati, sia alla particolare formula organizzativa, unica nel suo genere, basata sia sull’ampio coinvolgimento degli operatori pubblici e privati e degli enti locali, sia sulla distribuzione degli eventi in tutto il centro di Ravenna.  “Il successo conferma il trend crescente registrato negli anni precedenti e colloca di fatto questa manifestazione tra le più importanti, complete e specializzate esistenti oggi in Italia sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e della gestione delle risorse e dei rifiuti”, dice l’Ingegner Giovanni Montresori, Presidente di Labelab. “Grazie anche alla International Conference on Energy and Environment Rio+20, animata dalle relazioni di esperti dell’Unione Europea, l’edizione 2012 ha evidenziato ancor più la vocazione internazionale della manifestazione, in sintonia e in collaborazione con istituzioni ed esperti che costituiscono importanti riferimenti a livello mondiale sulle tematiche trattate”. “Tra le ragioni del successo di “Fare i conti con l’ambiente” c’è sicuramente la particolare struttura organizzativa di Labelab, consistente in un network che raggruppa 50 professionisti con esperienza tecnica specifica, operanti su tutto il territorio nazionale, da anni impegnati su tali tematiche a livello universitario e di operatività sul territorio”, dice l’Ingegner Mario Sunseri, Vice Presidente di Labelab. “Determinante parimenti il contributo sia di partner e sponsor di rilievo nazionale, sia delle istituzioni locali, in primis del Comune di Ravenna, di AgendaXXI e degli oltre 40 partner pubblici e privati, che hanno accettato insieme a noi questa sfida, a testimonianza di come nella realtà le tematiche dell’ambiente siano considerate di primaria importanza”.

 

 

Uno sguardo alle conferenze

 

Le conferenze sono state aperte da Raffaele Cantone, il magistrato napoletano celebre per il processo alla cosca dei Casalesi, che ha fatto il punto sulle cosiddette “ecomafie”. “La mafia non è più quella di un tempo, coppola e lupara – ha detto – ma si è trasformata, e si è anche radicata nell’Italia centro-settentrionale. Quanto alle ecomafie, al giro di soldi legato allo smaltimento dei rifiuti, negli ultimi anni le leggi hanno permesso un contrasto maggiore: ma per combattere davvero la malavita bisognerebbe che anche gli imprenditori fossero più attenti a come smaltiscono i rifiuti, senza puntare solo alle soluzioni più a buon mercato… Spesso, risparmiare significa favorire la criminalità organizzata…”

 

Grande interesse nella seconda giornata di lavori per Philippe Daverio: il professore è tornato sui temi dell’ambiente prendendo lo spunto dal mutamento del significato che alcune parole hanno subito negli ultimi trent’anni, come “territorio” ed “ambiente”, collegato alla progressiva trasformazione delle aree agricole in industriali e poi in urbane, con la conseguente perdita della rispettiva identità, costruita nei secoli. Ciò è avvenuto senza prestare la giusta attenzione al rapporto armonico tra gli interventi, innescando rapidamente un processo di abbandono delle zone agricole e, globalmente, di riduzione del valore economico del territorio dello Stato. Recuperare la dignità delle zone agricole, ridare vita ai luoghi abbandonati che spesso svelano storia ed architetture che sono delle preziose testimonianze della nostra storia, riportare i corsi d’acqua alla propria originaria funzione di vie di trasporto e scambio di cultura e di persone di diversa cultura; intervenire organicamente sul territorio agricolo ed urbano per bilanciare armoniosamente le esigenze dell’imprenditoria e della qualità della vita dei cittadini sono solo alcuni dei temi trattati, con l’occhio attento ai risvolti economici di questi temi. L’auspicio espresso da Daverio al termine della sua relazione, visibilmente condiviso dal pubblico intervenuto massicciamente, è che il recupero della dignità e della capacità attrattiva del nostro Paese può avvenire solo con il coraggio di riportare le parole al proprio significato originario e ritornando ad un uso rispettoso delle vocazioni naturali del territori agricoli ed urbani. In pratica, attraverso l’avvio di una rivoluzione  descritta sinteticamente come “educata”, nel senso più compiuto del termine.

 

Il filone internazionale ha interessato la “International Web Conference Rio+20” sulle tematiche cruciali che riguardano i grandi problemi che ruotano attorno all’energia e all’ambiente. Le relazioni, coordinate da Luigi Bruzzi e tenute da esperti mondiali e da delegati dell’Unione Europea. A 20 anni dal primo evento brasiliano, tenutosi nel 1992, è stata un’occasione importante per fare il punto sullo stato dell’ambiente sul nostro Pianeta. Gli esperti sono concordi nell’affermare che le risorse sono limitate e la gestione che stiamo facendo del Pianeta Azzurro non potrà che causare impoverimento, estinzioni e crisi sempre più profonde. Il modello economico vigente ha il fiato corto, sopraffatto da nuove esigenze e dalla necessità di preservare la natura e la sopravvivenza dell’animale-uomo stesso. La Web Conference di Ravenna2012 così come gli altri atti della manifestazione costituiscono un’occasione importante per discutere dello sviluppo e dell’implementazione di una vera “green economy” (disponibili su www.ravenna2012.it al termine della manifestazione).

 

Altri protagonisti delle conferenze: Lorenzo Pinna, “braccio destro” storico di Piero Angela a Quark e Superquark, intervenuto sul tema gestione oculata ed intelligente dei rifiuti –  chiave per le civiltà per accedere alla cosiddetta “modernità”. La conferenza di Pinna è stata anche l’occasione per presentare il libro Herambiente, “Il mestiere di trattare i rifiuti. Partecipano alla conferenza David Newman (Presidente Mondiale ISWA), Antonio Pergolizzi (Coordinatore Area Legalità Legambiente), Filippo Brandolini (Herambiente) e Gianluca Cencia (Direttore Federambiente).

 

 

Di rilievo anche la conferenza alla Camera di Commercio PremioAmbiente2012 dal titolo “Salvaguardia dell’ambiente, sviluppo economico e mondo del lavoro: la sfida nel territorio romagnolo” con Marco Gisotti, autore insieme a Tessa Gelisio, proprio del libro “Guida ai green jobs”, di esperti e professionisti da Università, Istituzioni di ricerca e Imprese, tutti coordinati dal sempre presente Umberto Torelli, giornalista de Il Corriere della Sera.

 

La manifestazione chiude i battenti e regala un’opera dell’artista Giancarlo Scagnolari che sarà esposta a TAMO, via Rondinelli 2 – fino al mese di novembre 2012. (Si ringrazie Ravennantica – per la preziosa collaborazione). Egg City, il titolo dell’opera, vuole rendere omaggio al gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce. Senza porre un punto finale, ma con libertà di espansione che si compie in tutte le direzioni. Non rappresenta un mondo completamente manifestato, compiuto, ma un mondo in potenza, in divenire.

 

 

 

LABELAB

LABELAB è un team specializzato nelle attività di consulenza e di progettazione nei settori del ciclo dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia; svolge inoltre attività di sviluppo software, formazione specialistica, realizzazione di portali Web, benchmarking, indagini e ricerche, gestione di eventi. Operante sul mercato italiano da oltre dieci anni, portatrice di un approccio innovativo e pionieristico, labelab si è sviluppata con un crescendo costante, acquisendo dimensioni, know-how specialistico e capacità operative tali da farne un punto di riferimento e una realtà unica nel panorama di settore del nostro Paese.

 

Sin dalla nascita, labelab ha svolto la sua attività di business in modo proattivo e con la massima apertura verso gli operatori dei vari settori, con l’obiettivo di “fare cultura” e di diffondere – nell’interesse di tutti, operatori, istituzioni, clienti, cittadini – le conoscenze acquisite e le esperienze maturate. Ciò ha portato labelab a indossare in parallelo anche i panni dell’organizzazione di molteplici iniziative “open content” di tipo no-profit, che hanno aggregato un amplissimo network di operatori e che si sono affermate come vere pietre-miliari nello sviluppo delle conoscenze e delle competenze nel campo dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia in Italia.

 

Nel settembre 2001 labelab ha lanciato il portale “www.rifiutilab.it” diventando il portale di riferimento nazionale sulla gestione dei rifiuti. Nel novembre 2002 e nel gennaio 2003 ha lanciato i portali su energia e acqua. I portali sono interamente accessibili gratuitamente ai rispettivi indirizzi internet. Dal 2004, sono stati sviluppati software innovativi per il settore dei rifiuti urbani, per la gestione dei servizi idrici ed energetici. In coincidenza con la partecipazione italiana all’Expo 2010 di Shanghai dedicata al tema “Better City, better life”, Labelab con i suoi software per la gestione dei servizi ambientali è stata inclusa nell’iniziativa “Italia degli Innovatori” www.italianvalley.it, iniziativa dedicata alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese.

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