Conferenza 6: Il decommissioning civile e industriale: rigenerare il passato per progettare il futuro


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Data/Orario
Ven 18/05/2018
15:00 - 18:00

Luogo: Sala 3: Palazzo Rasponi - Piano Nobile (1° Piano)

Categoria:



OBIETTIVO

Il decommissioning degli insediamenti e delle infrastrutture industriali e civili rappresenta oggi una necessità ma, soprattutto, una opportunità. Recuperare siti abbandonati fornisce da un lato l’occasione per eliminare passività ambientali e sociali, dall’altro una occasione preziosa per limitare il consumo del territorio.

In particolare la rigenerazione e il riuso adattivo dei siti industriali e delle infrastrutture è sempre vincente rispetto a realizzazioni ex-novo in termini di impatto sulla comunità e di bilancio energetico complessivo un aspetto, quest’ultimo, che non può essere trascurato in un’epoca di low-carbon economy.

Imprescindibile in questo processo il nesso e la continuità operativa tra gli interventi di decommissioning, di archeologia industriale e di rigenerazione del territorio. La decommissioning engineering ha come obiettivo prioritario quello di mettere in sicurezza, in termini di presenza di sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente, di potenziali energetici residui e di integrità strutturale, gli insediamenti per poi consegnarli a chi si occuperà della loro decostruzione, demolizione, ristrutturazione o riuso adattivo.

 

PROGRAMMA

Saluti di apertura:  Mattia Galli,
Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna

Interventi:

Roberto Nicolucci – Il decommissioning tra passato, presente e futuro.

Paolo Russo – Potenzialità degli aeromobili a pilotaggio remoto nel rilievo delle strutture con particolare riferimento a situazioni di inaccessibilità o di pericolo.

Achille De Battisti – L’elettrochimica per la decontaminazione dei suoli: principi, vantaggi e svantaggi dei metodi elettrocinetici di rimozione di inquinanti di diversa natura.

Roberta Zambrini – Diagnostica strutturale con indagini NDT su edifici in muratura e in c.a.

Agnese Paci – Decommissioning e rigenerazione delle strutture offshore: ipotesi progettuale di conversione della piattaforma Angela Angelina.

Lara Bissi, Maria Cristina Garavelli –  Il processo incrementale come metodo di rigenerazione negli ambiti dismessi

 

 

 

PRESENTAZIONE DEI RELATORI

R. Nicolucci – Ingegnere meccanico, si occupa di sicurezza e igiene industriale in ambito civile e industriale da oltre 25 anni; nel 1999 ha fondato la società di ingegneria della sicurezza e dell’ambiente Techno srl di cui è presidente; director di Integer UK Ltd e di TechnoCyMa Mozambique Lda; consulente tecnico della Procura della Repubblica di Ravenna per gli infortuni sul lavoro; presidente di OdV; autore di numerosi articoli e libri in materia di sicurezza e igiene occupazionale; docente a contratto di “decommissioning di siti civili e industriali” presso il corso di LM di ingegneria civile-ambientale dell’Università di Ferrara; fondatore dell’advisory network internazionale ReWorx che si occupa di studi e consulenze nel settore del decommissioning e della rigenerazione urbana e del territorio.

P. Russo – Professore ordinario di Topografia e Cartografia presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Ferrara. Attualmente è titolare del corso di Topografia per il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale e del corso di Geomatica per il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria civile.  Per quanto riguarda la ricerca, si è occupato di numerose tematiche riguardanti il settore scientifico disciplinare di appartenenza. Gli argomenti di ricerca più recenti sono la fotogrammetria digitale, con particolare riferimento alle applicazioni nel rilevamento e modellazione dei beni culturali, lo sviluppo di strumenti innovativi per il monitoraggio delle deformazioni, il laser scanner 3D, il telerilevamento da satellite, il telerilevamento prossimale da APR e la “Geomatica Forense”.

A. De Battisti – Chimico, ha prestato servizio come professore associato presso l’Istituto di Chimica (poi Dipartimento di Chimica) dell’Univarsità di Ferrara, ricoprendo incarichi nell’area disciplinare chimicofisica, in particolare Elettrochimica, Chimica Fisica dei Sistemi Dispersi, Cinetica Chimica, Ha svolto attività di ricerca nel settore elettrochimico, sia in tematiche di carattere fondamentale (termodinamica delle interfasi elettrificate), sia di carattere applicativo (cloro-soda. Elettrometallurgia, trattamento acque e suoli). Ha presieduto la Divisione di Elettrochimica della Società Chiumica Italiana, e la Divisione di Ingegneria dei Processi Elettrodici della Società Internazionale di Elettrochimica, è membro del Gruppo di Lavoro per l’Ingegneria Elettrochimica della EFCE, e attualmente presiede lo spin-off accademico Gate Srl.

R. Zambrini – Geofisico, Responsabile tecnico rilievi non invasivi dello spinoff Esplora srl dell’Università degli Studi di Trieste, esperta in esplorazione del sottosuolo con metodi geofisici terrestri e marini, e nel campo della diagnostica strutturale su edifici monumentali e strutture in c.a.. Operatore certificato II° livello Bureau Veritas metodo ultrasuoni e termografico, docente di corsi specialistici presso Scuola Edile e Collegio Geometri di Ravenna.

A. Paci – Dottore in Ingegneria Civile, specializzata nell’ambito marittimo e offshore. Ricercatrice presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Chimica e dei Materiale dell’Università di Bologna. Si è occupata molto di modellazione numerica di strutture in mare e della loro interazione con onde e correnti. Assistente e docente del corso di Idraulica di Ingegneria Edile e di Ocean Engineering di Offshore Engineering, Università di Bologna, sede di Ravenna. Iscritta all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ravenna.

Maria Cristina Garavelli, Architetto, studio Officina Meme_

Ha lavorato presso lo studio Mario Cucinella Architects come Responsabile del team R&D relativo alla progettazione architettonica sostenibile per progetti, concorsi e ricerche Europee . E’ stata docente a contratto di progettazione ambientale presso la Facoltà di Architettura a Ferrara e membro del com¬itato tecnico scientifico GBC Italia. E’ docente a contratto di Progettazione Esecutiva nel Laboratorio di Benessere e Confort Ambientale presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna. E’ Presidente dell’associazione Meme Exchange che sviluppa il progetto “Es¬perimenti di Riuso Urbano” quale modalità di attivazione di aree dismesse. Fonda lo studio di architettura Officina Meme dove svolge attività di ricerca e di progettazione architettonica e urbanistica ad alto valore di sostenibilità, occupandosi di riuso e rigenerazione urbana.

Lara Bissi, Architetto, studio Officina Meme_

Si specializza in Beni Architettonici e del Paesaggio al Politecnico di Milano. Partecipa ad attività di ricerca presso il dipartimenti di Architettura di Ferrara rivolte alla conservazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare all’edilizia novecentesca. Ha svolto attività professionale presso lo studio CZA Cino Zucchi Architetti e ha curato progetti che riguardano la tutela e la progettazione del  paesaggio presso lo studio PAISA’ Antonio Stignani Associati.  E’ Vicepresidente dell’associazione Meme Exchange che sviluppa il progetto “Esperimenti di Riuso Urbano” quale modalità di attivazione di aree dismesse. Fonda lo studio di architettura Officina Meme dove svolge attività di ricerca e di progettazione architettonica e urbanistica ad alto valore di sostenibilità, occupandosi di riuso e rigenerazione urbana.

Crediti Formativi

CFP: la partecipazione all’evento dà diritto a n° 3 CFP agli iscritti all’Ordine degli Ingegneri. Informazioni: http://www.labelab.it/ravenna2018/cfp/

 

 

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