14 città europee hanno adottato soluzioni innovative per affrontare le sfide di mobilità individuate a livello locale, collaborando direttamente con startup e PMI per testarle in contesti urbani reali. Le città con i loro progetti sono state selezionate per l’edizione 2026 del programma RAPTOR (Rapid Applications for Transport) progetto di punta di EIT Urban Mobility.
Aprendo i propri ambienti urbani alla sperimentazione sul campo, le città partecipanti svolgono un ruolo di primo piano nell’accelerare l’innovazione nella mobilità. RAPTOR consente a città e startup di co-creare, validare e perfezionare soluzioni insieme. Dall’elettrificazione alla mobilità attiva, dalla logistica urbana all’ottimizzazione del trasporto pubblico, dalla sicurezza stradale al processo decisionale basato sui dati, i progetti pilota di quest’anno riflettono le diverse priorità delle città di tutta Europa.
Grande la presenza italiana nel progetto attraverso le startup ed il progetto della città di Trento.

In particolare:
Edimburgo, Regno Unito: STAM (startup Italiana) implementerà una piattaforma di gestione dei parcheggi basata sui dati che consentirà di differenziare le tariffe di parcheggio in base al peso e alle emissioni dei veicoli, supportando politiche di parcheggio più eque e incoraggiando un uso più efficiente dello spazio pubblico.
Guimarães, Portogallo: Carchain (start up Italiana) lancerà una piattaforma che coordina le consegne di prodotti freschi dal Mercato Comunale utilizzando i veicoli logistici elettrici condivisi della città, riducendo la congestione e le emissioni grazie a consegne più efficienti e consolidate.
Leopoli, Ucraina: Loki (startup Italiana) implementerà una soluzione che utilizza telecamere dotate di intelligenza artificiale e mappatura geospaziale per creare un inventario digitale in tempo reale della segnaletica stradale, consentendo una manutenzione più rapida e una gestione più efficace della sicurezza stradale.
Nitra, Slovacchia: Flowy (startup Italiana) implementerà un sistema di monitoraggio dei passeggeri basato sull’intelligenza artificiale che utilizza sensori Wi-Fi passivi per stimare i livelli di occupazione e i modelli di viaggio, fornendo alle autorità dei trasporti dati migliori per ottimizzare le operazioni di trasporto pubblico.
Trento, Italia: Superurbanity (startup Italiana) avvierà un progetto pilota per un servizio digitale di navigazione ciclistica che combina dati su traffico, illuminazione, infrastrutture, meteo e topografia, aiutando i ciclisti a scegliere percorsi più sicuri e confortevoli e generando al contempo preziose informazioni per la pianificazione futura delle infrastrutture ciclabili.
I progetti si svolgeranno da luglio a dicembre 2026, periodo durante il quale startup e città collaboreranno a stretto contatto per testare, perfezionare e validare le proprie soluzioni in condizioni reali e per affrontare le sfide specifiche di ciascuna città.
Il programma RAPTOR sottolinea il valore della collaborazione tra città e startup nell’affrontare le sfide della mobilità urbana. Testando soluzioni innovative in condizioni reali, le città partecipanti hanno accesso a nuovi approcci che possono orientare le future politiche e gli investimenti, mentre le startup generano i dati necessari per estendere le proprie innovazioni a tutta Europa.
Maggiori dettagli del progetto nell’articolo di EIT Urban Mobility.
Fonte: EIT Urban Mobility

