E’ stata presentata ufficialmente l’Associazione di Promozione Sociale ClimACT med, il 7 ottobre 2026 alle ore 11:30 presso la Sala Matteotti di Palazzo Montecitorio. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali dell’Onorevole Sergio Costa, Vicepresidente della Camera dei Deputati.

Sono seguiti gli interventi introduttivi della Presidente della Commissione PNRR-PNIEC del MASE, Dott.ssa Luisa Mosna, che ha affrontato il tema delle Fonti di Energia Rinnovabile e del loro contributo all’azione di contrasto ai cambiamenti climatici, fornendo gli ultimi dati sulle attività della Commissione che presiede.
Il Prof. Antonello Pasini, fisico del clima del CNR, si è soffermato su come il riscaldamento globale abbia mostrato un raddoppio della rapidità di aumento a partire dal 2013-2014, con conseguenze climatiche notevolissime. Ma di fronte alla crisi climatica, gli atteggiamenti più tipici sono quelli di mettere la testa sotto la sabbia o di sviluppare eco-ansia. Allora, insieme a una corretta divulgazione delle conoscenze scientifiche sul clima e i suoi cambiamenti, è importante spingere ad agire, riscoprire rapporti reali e non solo virtuali, mettersi in gruppo e fare comunità, per vedere risultati concreti. È il solo modo per non sprofondare nel pessimismo e per contribuire fattivamente alla soluzione di questa crisi.
Il Professor Roberto Danovaro ha messo in evidenza come le temperature superficiali dell’acqua del Mediterraneo e dell’Adriatico, che quest’estate hanno superato i 30°C con picchi di 30,5°C, rappresentino un grave pericolo per gli ecosistemi costieri, poiché superano i limiti di tolleranza biologica degli organismi e provocano un drastico crollo dei livelli di ossigeno. Tale fenomeno causa la morte per soffocamento della fauna marina, l’insorgere di malattie da stress termico e mette a rischio diverse specie locali. Per affrontare la situazione, Danovaro sollecita l’attuazione immediata del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, evidenziando che investire nella prevenzione e nella tutela degli ecosistemi costa da dieci a venti volte meno rispetto alla successiva gestione dei danni e delle emergenze. Il titolo dell’intervento è stato: “Tropico del Mediterraneo”.
Luciana Favaro, Presidente di Euclipa.it, ha proposto alcune considerazioni sul modo trasversale quanto il cambiamento climatico sia un problema reale, la partecipazione attiva dei cittadini nella transizione verso una società più sostenibile e giusta sia determinante. Illustrerà come il Patto Europeo per il Clima, iniziativa promossa dalla Commissione Europea nel 2020, nasca con questo proposito; l’Italia dispone attualmente di una rete di oltre 100 cittadini-ambasciatori climatici e 8 organizzazioni partner.
A chiusura intervenuto il Presidente dell’APS ClimACT med e Ambasciatore per il Patto per il Clima, il dr. Vincenzo Chiera, che ha avuto il compito di presentare la neo-associazione ClimACT med. Essa raccoglie l’eredità partita da Battipaglia sei anni fa con attività di divulgazione scientifica e formazione rivolte agli studenti, per evolvere verso la realizzazione di interventi operativi sul territorio nazionale. Come Ente del Terzo Settore, l‘associazione agisce per difendere la biodiversità, per contrastare il Cambiamento Climatico e per proteggere il bacino del Mediterraneo, considerato uno degli hotspot climatici più vulnerabili del pianeta, orientando le proprie azioni alla luce dei principi sanciti dall’Articolo 9 della Costituzione Italiana per la tutela dell’ambiente e delle future generazioni.
La missione di ClimACT med supera la sola dimensione divulgativa per promuovere strategie concrete di mitigazione, adattamento climatico e restauro della natura.
Tra le priorità operative figurano la costruzione di comunità territoriali resilienti e il supporto alla gestione, salvaguardia e potenziamento delle aree marine protette nel Mediterraneo.
L’associazione si propone infatti come interlocutore scientifico per enti locali, cittadini e imprese, strutturando percorsi formativi di alta qualità e modelli sostenibili compatibili con la conservazione degli ecosistemi.
L’associazione annovera un Consiglio Direttivo di tecnici e ricercatori di grande esperienza in attività di divulgazione, formazione, sviluppo gestione di progetti scientifici e diritto e garantisce il suo rigore scientifico grazie anche ad un Comitato Tecnico Scientifico di altissimo profilo, coordinato dal Professor Roberto Danovaro (per il dettaglio www.climactmed.it). L’efficacia operativa di ClimACTmedè dimostrata dall’avvio della sottoscrizione dei primi Accordi di Programma e di Collaborazione strategici con istituzioni ed enti territoriali, previsto nella sessione “Gli Accordi Territorialis ul Clima” che sarà introdotta dall’Ing. Giuseppina Colicchio, Vicepresidente dell’associazione. Le intese coinvolgono l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Presidente Giuseppe Coccorullo), il Comune di Battipaglia (Sindaca Cecilia Francese), gli Istituti scolastici territoriali (Dirigente Scolastico Corrado Limongi) e la realtà industriale Jcoplastic S.p.A. (CEO Antonio Foresti), quest’ultima impegnata nella realizzazione del primo impianto in Campania per la produzione di idrogeno.

