Nel rapporto presentato da Legambiente viene fatta la termografia di oltre 500 edifici in 47 città italiane: edifici residenziali, scuole e uffici costruiti nel dopoguerra, edifici già certificati di Classe A o edifici ristrutturati, costruiti anche dopo il 2000 ovvero dopo l’adozione delle direttive europee in materia di risparmio energetico e isolamento. Dall’analisi emerge che non sempre la classe energetica corrisponde alle effettive prestazioni termiche dell’edificio. In 13 regioni non esiste alcun tipo di controllo sui certificati di prestazione energetica degli edifici.