É stato approvato lo scorso 2 ottobre in Consiglio dei ministri il decreto Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l’economia circolare e le bonifiche”.
Con questo decreto si interviene su alcuni dei principali nodi dell’azione ambientale del Paese:
- Vengono rafforzati gli strumenti per l’economia circolare;
- messe risorse importanti sulle bonifiche, a partire dai 200 milioni destinati alla Terra dei Fuochi;
- razionalizzate le procedure di valutazione ambientale, concentrando presso la Commissione PNRR/PNIEC anche le verifiche di assoggettabilità a VIA relative ai progetti di propria competenza e chiarendo il rapporto tra VIA e autorizzazione paesaggistica;
- Sono previsti inoltre rimborsi degli oneri istruttori per i procedimenti VIA in ritardo, fino a 5 milioni di euro annui, e 500 mila euro per il 2027 per rafforzare le attività istruttorie e di monitoraggio dei profili sanitari connessi alle AIA;
- Per fronteggiare le emergenze ambientali e climatiche, viene istituito presso il MASE un Fondo destinato ai Comuni per interventi urgenti su criticità che non determinano la dichiarazione dello stato di emergenza;
- E’ stato rafforzato anche il supporto tecnico ai Commissari straordinari per il contrasto al dissesto idrogeologico.
Sul fronte dell’economia circolare:
- sono introdotte semplificazioni per l’utilizzo del CSS-Combustibile nei cementifici, prorogata al 31 dicembre 2030 la relativa disciplina sui limiti emissivi e semplificate le procedure per la gestione delle terre e rocce da scavo;
- rafforzati inoltre gli obblighi di comunicazione sull’utilizzo di plastica riciclata nelle bottiglie in PET.
Per le bonifiche:
- viene fissato in 150 giorni il termine perentorio per le Province per individuare i responsabili della contaminazione, con poteri sostitutivi delle Regioni in caso di inerzia. Sono inoltre estese alcune semplificazioni agli interventi finanziati con risorse FSC.
- Infine, per la Terra dei Fuochi sono stanziati 200 milioni di euro, destinati al Commissario di Governo per gli interventi di bonifica.
Fonte: MASE

