Il Comune veneto si aggiudica la “sfida all’ultima sporta”, ottenendo la sensibilizzazione dei cittadini ad evitare comportamenti “usa e getta” e incassando i 20.000 € del premio, da destinare alla scuola.
Torno volentieri su “porta la sporta”, una campagna paradigmatica della riduzione dei rifiuti che può derivare dalla messa in discussione dell’“usa e getta” (http://www.portalasporta.it/index.htm ).
L’occasione è offerta dall’assegnazione del premio “sfida all’ultima sporta” (http://greenbiz.it/eventi-e-formazione/premi/7288-sfida-ultima-sporta-comuni )
La campagna è stata promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi (http://www.comunivirtuosi.org/), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e dell’Anci e ha visto 14 Comuni gareggiare per ridurre il consumo dello shopper usa e getta: Inzago (MI), Vanzago (VA), Caronno Pertusella (VA) ,Vaprio D’Adda (MI) , Chiampo (VI), Noventa (PD), Rubano (PD), Teolo (PD), Nonantola (MO), Sorbolo (PR), Prata (PN), Azzano Decimo (PN), Santena (TO) e Corridonia (MC), con la partecipazione si 170.000 cittadini, impegnati a ridurre il consumo usa e getta, a partire dallo shopper, con la collaborazione di tutta la comunità per un periodo di sei mesi. .
Sono stati coinvolti tre sponsor (Banca Marche, sponsor principale, Fra Production e Novamont) che hanno messo a disposizione 20.000 € da assegnare in premio a quello che avesse ottenuto i migliori risultati.
I Comune dovevano valutare la percentuale degli acquisti nei propri esercizi commerciali effettuata dai cittadini utilizzando borse riutilizzabili e non shopper “usa e getta”.
Ha vinto il Comune di Rubano (PD) con il 33,07%, da considerare come valore pro capite degli acquisti realizzati senza la cessione gratuita o onerosa di shopper.
Una menzione speciale è andata al Comune di Nonantola (MO) è andato invece il premio offerto da Fareraccolta (http://www.fareraccolta.it/ )) per l’impegno e l’efficacia dell’azione che ha portato il Comune ad avere il più alto numero di esercizi, del piccolo commercio coinvolti, incluso il settore ambulante (http://www.modena2000.it/2013/06/06/nonantola-riceve-una-menzione-speciale-per-la-competizione-nazionale-sfida-allultima-sporta/ ).
Un dato interessante rilevato degli organizzatori a Nonantola è che in alcuni casi di punti vendita , estremamente virtuosi, la percentuale di vendite effettuate con cessione di shopper è stata inferiore al 5 o 10 % (quando il sacchetto, per lo più biodegradabile e compostabile, è a pagamento). Ciò sta anche ad indicare l’importanza di un lavoro di squadra che coinvolga e motivi tutti gli attori. Dagli amministratori ai commercianti e alla loro associazioni, fino all’attore fondamentale: il cittadino che con le sue scelte condiziona il mercato e i suoi attori (ad es premiando i distributori più sensibili) e può contribuire a ridurre i rifiuti
Con questa campagna tutti i Comuni partecipanti hanno ottenuto un buon livello di sensibilizzazione dei loro cittadini.
Il vincitore, Rubano con una azione di sostenibilità ambientale porta a casa una risorsa economica importante anche per l’impiego a cui intende destinarla.
La somma verrà infatti impiegata – sono parole dell’assessore all’ambiente Lorenzo Segato “ … per effettuare interventi necessari per migliorare la sicurezza statica degli edifici scolastici. Inoltre, questo premio ci permetterà di sbloccare altre risorse – già in nostro possesso – con le quali pensiamo di acquistare attrezzature scolastiche utili sia per migliorare l’offerta scolastica ma anche per conservare in modo corretto il cibo avanzato nelle mense, rendendolo disponibile per i più bisognosi. Continueremo sempre a lavorare per una sensibilizzazione ambientale sul territorio, prima di tutto per ridurre i rifiuti e poi per differenziarli sempre meglio”.
Ancora una dimostrazione dell’efficacia assieme economica e ambientale della azioni e della politiche di prevenzione dei rifiuti …

