Il sistema di gestione e recupero dei rifiuti, la loro possibile seconda vita, e la minimizzazione del loro smaltimento in discarica come prevede l’ultima direttiva europea sono stati i temi affrontati nella trasmissione Monitor di Italia7 del 4 maggio.
“Tra il 2019 e 2020, nonostante le problematiche connesse all’emergenza sanitaria da Covid-19, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente con il coordinamento di ISPRA, ha portato a termine 350 controlli su altrettanti impianti di gestione dei rifiuti – ha affermato Valeria Frittelloni, responsabile del Centro nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare – Di questi, circa il 56% ha interessato gli impianti in procedura semplificata (con particolare riguardo alle attività di stoccaggio e messa in riserva), circa il 28 % gli impianti di trattamento dei veicoli fuori uso e circa il 17% gli impianti di trattamento RAEE. Dalle verifiche condotte il 42% degli impianti è risultato conforme, mentre per la restante percentuale, sono state riscontrate non conformità sia di tipo amministrativo che di tipo penale. Nello specifico, le non conformità di tipo amministrativo sono state rilevate in maggior misura presso gli impianti di trattamento dei veicoli fuori uso (31% su 97 controlli) ed hanno riguardato, principalmente, la non corretta tenuta del registro di carico e scarico”.
Disponibile online il Video della trasmissione
comunicato stampa IPSRA qui
Fonte: ISPRA