L’Agenzia Europea per l’Ambiente ha recentemente pubblicato il rapporto Waste prevention in Europe — the status in 2014 attraverso il quale analizza 36 programmi di prevenzione dei rifiuti in 28 Stati membri dell’UE, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. Il rapporto evidenzia come, pur essendo presenti obiettivi comuni, una grande eterogeneità  di dettagli all’interno dei programmi di prevenzione in termini di: copertura, obiettivi, orizzonti temporali, obiettivi, indicatori, sistemi di monitoraggio, misure e strumenti politici. Il rapporto conclude affermando che non è ancora possibile determinare gli effetti sulla riduzione dei rifiuti prodotti nel continente. Se si riusciranno a ridurre i 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti (dato 2012) è certo che si otterranno vantaggi certi in termini ambientali, economici e sociali, tra cui la riduzione inquinamento dell’acqua e del suolo, la riduzione delle emissioni di gas serra e la perdita di materiali pregiati.