Il CONOE (Consorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali) ed Animali Esausti in occasione della fiera Ecomondo ha illustrato la propria esperienza nel campo della rigenerazione dell’olio vegetale esausto, risorsa strategica per molteplici settori industriali e tassello fondamentale della bioeconomia nazionale.

Gli eventi promossi
Olio rigenerato, nuove rotte per l’economia circolare con un focus sulle applicazioni innovative dell’olio esausto nei settori del tessile, delle bioplastiche e dei biolubrificanti, per poi approfondire, in un secondo incontro, il nuovo Registro nazionale produttori (RENAP) istituito dal MASE, dove trovano posto anche gli oli vegetali, con riflessioni sulle opportunità per la tracciabilità e la competitività della filiera.
Biocarburanti made in Italy, con un’analisi sul ruolo strategico dell’olio esausto nella produzione di biodiesel e sul contributo della filiera italiana alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale.
Il ruolo del CONOE nella transizione verde ogni anno il sistema consortile raccoglie e avvia a rigenerazione oltre 110.000 tonnellate di oli e grassi vegetali e animali esausti, evitando la dispersione nell’ambiente di sostanze altamente inquinanti e restituendo al ciclo produttivo una materia prima seconda di grande valore. L’impegno del consorzio è fondamentale nel promuovere il ruolo dell’UCO nella produzione di biocarburanti e nel favorire nuove soluzioni per il recupero e il riuso degli oli rigenerati è sempre più determinato e continuo
Il CONOE sta portando avanti numerosi progetti a favore della filiera e sul territorio per diffondere buone pratiche sulla raccolta domestica. Il riutilizzo degli oli vegetali esausti come materia prima seconda rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare l’economia circolare e ridurre gli sprechi”.
Video dei tolk
Fonte: CONOE
