Categoria: Rifiuti

Descrizione categoria Rifiuti

CONAI rimodula il contributo ambientale per l’avvio a riciclo degli imballaggi

CONAI rimodula il contributo ambientale per l’avvio a riciclo degli imballaggi

Conai annuncia che a partire dal 1° gennaio 2019 sarà rimodulato il contributo ambientale per l’avvio a riciclo degli imballaggi. diminuisce a 3,00 €/tonnellata il contributo ambientale per gli imballaggi in acciaio, e viene più che dimezzato quello relativo all’alluminio (15,00 €/tonnellata). Rafforzata l’agevolazione per il riutilizzo dei pallet in legno.
A partire dalla stessa data, il Contributo Ambientale crescerà invece per gli imballaggi in carta e cartone (20,00 €/tonnellata), plastica (mediamente 263,00 €/tonnellata) e vetro (24,00 €/tonnellata).

Nota informativa sulla plastica a cura di CONAI

Nota informativa sulla plastica a cura di CONAI

CONAI mette a disposizione una Nota_Informativa_Borse_di_plastica nella quale si sintetizzano le modifiche normative introdotte al d.lgs. 152/2006 e si chiariscono gli aspetti relativi alla commercializzazione delle borse di plastica e le informazioni obbligatorie da riportare sulle stesse borse commercializzabili.

Reinwaste Un progetto per ridurre la produzione di rifiuti inorganici nel settore agroalimentare

Reinwaste Un progetto per ridurre la produzione di rifiuti inorganici nel settore agroalimentare

Il progetto Reinwaste a R2B 2018 Nasce per trovare soluzioni innovative per la riduzione di rifiuti inorganici nell’agroalimentare. L’iniziativa mira proprio a favorire il trasferimento tecnologico e l’open innovation tra i cluster agroalimentari, i centri di R&S e le imprese che sviluppano queste soluzioni con l’obiettivo di “remanufacture the food supply. In data 7 settembre 2018 è stato pubblicato l’avviso per l’individuazione ed il coinvolgimento di 15 imprese agricole operanti nel settore lattiero-caseario che intendono approfondire le strategie per ridurre i rifiuti inorganici, nell’ambito del Progetto REINWASTE

Raccolta differenziata dei rifiuti: comportamenti e soddisfazione dei cittadini e politiche nelle città

Raccolta differenziata dei rifiuti: comportamenti e soddisfazione dei cittadini e politiche nelle città

L’Istat ha pubblicato a luglio 2010 gli ultimi dati disponibili relativi al 2016 sulla raccolta differenziata nel nostro Paese.
Nel 2016, la quantità raccolta di rifiuti urbani è di 496,7 kg per abitante (+2,2% rispetto al 2015); la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti è del 52,5% (+5 punti percentuali sull’anno precedente). I livelli piu’ alti di produzione di rifiuti urbani sono in Emilia-Romagna (653 kg per abitante) e Toscana (616,2). Il Molise (387,0) e la Basilicata (353,0), invece, sono le Regioni in cui se ne producono di meno.

Inquinamento del Mediterraneo: si rafforza la lotta alle plastiche e ai rifiuti in mare

Inquinamento del Mediterraneo: si rafforza la lotta alle plastiche e ai rifiuti in mare

Si è svolto a Roma lo scorso 13 luglio l’incontro dell’UN Environment/MAP (Mediterranean Action Plan), di cui fa parte INFO-RAC (Regional Activity Centre for Information and Communication). L’obiettivo è quello di rafforzare le attività del Centro INFO-RAC ospitato dall’Istituto, che rappresenta il ponte tra i Paesi della Comunità europea e quelli a sud del Mediterraneo e gioca quindi un ruolo importante per la cooperazione internazionale in materia di tutela dell’ambiente marino e costiero.

Pubblicato il Programma Generale di Prevenzione degli imballaggi CONAI

Pubblicato il Programma Generale di Prevenzione degli imballaggi CONAI

CONAI ha pubblicato lo scorso 17 luglio la Relazione generale 2017, con i dati a consuntivo di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio, insieme al Programma Generale di Prevenzione e di Gestione degli Imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, con la previsione dei risultati di riciclo e di recupero dei rifiuti di imballaggio per il prossimo triennio.

POLIECO: la Cassazione conferma l’interpretazione della nozione di imballaggio sostenuta da CONAI

POLIECO: la Cassazione conferma l’interpretazione della nozione di imballaggio sostenuta da CONAI

Il CONAI con comunicato stampa del 25 luglio 2018 comunica che la Corte di Cassazione (ordinanza n. 19312/2018) si è espressa sulla nozione giuridica di imballaggio, smentendo le tesi sostenute da POLIECO in questi anni e riconoscendo invece la piena correttezza dell’interpretazione seguita dal CONAI sulla disciplina della gestione dei rifiuti di imballaggio in rapporto a quella dei rifiuti in polietilene.

Sustainability Management Barometer. La sostenibilità delle imprese italiane.

Sustainability Management Barometer. La sostenibilità delle imprese italiane.

Il primo rapporto “Sustainability Management Barometer è stato presentato lo scorso 11 luglio 2018 a Milano. Il rapporto è stato realizzato nell’ambito del Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management. La ricerca ha analizzato i comportamenti di oltre 175 imprese piccole, medie e grandi nel nostro Paese ed ha fatto il punto sul livello di maturità del sistema industriale italiano nell’affrontare la sostenibilità e proporre un confronto internazionale.

Presentazione Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2018

Presentazione Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2018

Si è tenuta il 14 giugno a Palazzo Montecitorio la presentazione della diciassettesima edizione del Rapporto Rifiuti Speciali realizzato dall’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente. Il Rapporto fornisce i dati, all’anno 2016, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export. Secondo i dati cresce la produzione di rifiuti speciali ma anche il tasso di riciclo, tuttavia occorre investire di più sulla prevenzione.

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea le direttive del pacchetto sull’economia circolare

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea le direttive del pacchetto sull’economia circolare

lo scorso 14 giugno 2018 sono state pubblicate nella gazzetta ufficiale dell’Unione europea le 4 direttive del pacchetto sull’economia circolare che erano state approvate il 18 aprile dal Parlamento Europeo, a Strasburgo. Le direttive dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020. Gli obiettivi principali delle nuove direttive prevedono: il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani (60% entro il 2030 e 65% entro il 2035); si vincola lo smaltimento in discarica (fino ad un massimo del 10% entro il 2035); il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030; rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie (come vernici, pesticidi, oli e solventi) dovranno essere raccolti separatamente dal 2025; i rifiuti biodegradabili a partire dal 2025 dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Il pacchetto Ue inoltre limita la quota di rifiuti urbani da smaltire in discarica a un massimo del 10% entro il 2035.