A marzo 2015 ha preso il via il progetto Rete fognaria smart per modellare la rete fognaria di Padova. L’incrocio di basi dati per 3,5 milioni di parametri consentirà una piena conoscenza della rete, su cui si faranno simulazioni di diverse situazioni di piovosità, per capire in quali aree è prioritario intervenire. Il progetto nasce da un primo dato di fatto, comune a molti altri centri urbani: allo stato attuale non esiste una piena conoscenza della rete fognaria cittadina, in termini di esatta collocazione delle condotte e di caratteristiche tecniche di queste (portata, inclinazione, punti di interconnessione, ecc.). L’obiettivo dell’iniziativa è: attenuare nel medio periodo, il rischio allagamenti a Padova, rendendo smart la rete fognaria cittadina grazie all’uso spinto della tecnologia e alla capacità di elaborare basi date complesse. Il gruppo di lavoro comprende AcegasApsAmga, Genio Civile, Consorzio di Bonifica Bacchiglione Brenta e Autorità di Bacino. La prima fase del lavoro sarà la costruzione si un quadro conoscitivo dettagliato dei 1.300 km di rete. Una volta raccolti e integrati, i dati verranno verificati attraverso un incrocio con le informazioni provenienti da rilievi aerei a infrarossi (tecnicamente, rilievo Lidar), che forniscono le esatte altimetrie del terreno con precisione millimetrica. Successivamente si caricheranno nel sistema i dati relativi alla piovosità sul territorio provenienti dai pluviometri AcegasApsAmga ed Arpav dislocati sul territorio, L’ultima fase del lavoro, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2015 e l’inizio del 2016, vedrà l’attivazione vera e propria del modello. Saranno simulati diversi scenari di piovosità sulla rete e grazie al software di modellazione sarà possibile identificare i punti della rete sottoposti a stress e dunque a possibili allagamenti. Sarà quindi possibile sapere, ad esempio, quali sono le aree a rischio allagamento in caso di evento meteorico di 4 giorni consecutivi, con certe caratteristiche. Il progetto Rete fognaria smart attualmente rappresenta un modello unico in Italia, consentirà di formulare analisi di straordinaria importanza; si è già aggiudicato il prestigioso Premio Smart Communities, assegnato da una giuria di esperti, nell’ambito dell’edizione padovana di Smau 2015,