ENEA e Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) hanno elaborato le nuove modalità di censimento della pubblica illuminazione realizzate attraverso PELL, la piattaforma digitale dedicata al monitoraggio e alla valutazione dei consumi e delle prestazioni degli impianti a vantaggio di gestori e PA.
Le nuove modalità si riferiscono alla correzione di refusi, all’estensione di alcuni contenuti e alla modifica dei data model di riferimento per garantire la conformità con gli standard nazionali ed europei in materia di dati geospaziali.
Il monitoraggio e la valutazione costante dei dati della pubblica illuminazione, tramite la piattaforma PELL sviluppata da ENEA, introduce una nuova generazione di modelli gestionali replicabili per altre infrastrutture e servizi quali scuole e ospedali.
“Oltre ad abbattere i consumi energetici, l’innovazione della pubblica illuminazione permette di trasformare l’infrastruttura in un asset digitale strategico alla guida della transizione verso quei nuovi modelli urbani che rendono città e territori più resilienti, sostenibili e personalizzati”, aggiunge Gozo.
La piattaforma PELL è stata scelta da CONSIP per il monitoraggio dei consumi e la quantificazione dei risparmi nella pubblica illuminazione sul Mercato Elettronico della PA (MePA); oggi è oggetto di un’estensione da parte di ENEA agli edifici pubblici.
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fonte: ENEA