Kyoto Club e Legambiente hanno diffuso un comunicato stampa in cui, in base alle loro analisi affermano che il costo dell’energia non è un fattore limitante per la crescita delle industrie. soltanto per il 3,8% delle imprese italiane il costo dell’energia elettrica supera il 3% del fatturato aziendale; per il 19,2% incide per meno dello 0,1% e per un altro 50% non arriva allo 0,5% dei ricavi. La competitività delle imprese italiane non è frenata dal costo dell’energia, ma dalla carenza di investimenti in ricerca e sviluppo, dal fisco e dalla lunga burocrazia necessaria per la loro gestione.