Commissione UE pubblica le linee guida per prevenire e riparare i “danni all’ambiente”

Commissione UE pubblica le linee guida per prevenire e riparare i “danni all’ambiente”

La Commissione Europea ha pubblicato lo scorso 25 marzo gli orientamenti per definire la portata del “danno ambientale”, inserito nell’ambito dell’applicazione della Direttiva sulla responsabilità ambientale del 2004. Le norme renderanno “più chiaro quando gli operatori sono responsabili dei danni ambientali che causano”, spiega il commissario Virginijus Sinkevičius

Transizione ecologica e consumo di suolo. Il Progetto Soil4life

Transizione ecologica e consumo di suolo. Il Progetto Soil4life

La transizione ecologica prevede anche la tutela delle risorse naturali e il loro ripristino nelle aree degradate. Quindi stop al consumo di suolo e rinaturalizzazione di aree impermeabilizzate non utilizzate. Il progetto, finanziato nell’ambito del programma LIFE – Sottoprogramma Ambiente – Settore Prioritario “Governance e informazione in materia ambientale”, ha come obiettivo principale quello di promuovere l’uso sostenibile ed efficiente del suolo in Italia e in Europa massimizzando l’erogazione di servizi ecosistemici (inclusi quelli produttivi) senza peggiorare e, dove necessario, migliorando, la matrice suolo nelle proprietà chimiche, fisiche e biologiche che la abilitano. Il progetto prevede un set di azioni incentrate su attività di formazione e campagne di sensibilizzazione che promuovano un uso sostenibile del suolo.

Giornata mondiale del riciclo, ministro Cingolani: Impegno Fondamentale per gestione consapevole del nostro futuro

Giornata mondiale del riciclo, ministro Cingolani: Impegno Fondamentale per gestione consapevole del nostro futuro

Il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della Giornata Mondiale del riciclo, istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation per sensibilizzare la Comunità internazionale sull’importanza del riciclo ha ribadito come il riciclo dei materiali sia un impegno fondamentale per una gestione consapevole del nostro futuro: non sprecare, riutilizzare tutto ciò che è possibile, anche trasformandolo o rigenerandolo, nella logica di uno sviluppo sempre più sostenibile, giusto, inclusivo.

3° Conferenza nazionale sull’economia circolare – Rapporto 2021 e materiali evento

3° Conferenza nazionale sull’economia circolare – Rapporto 2021 e materiali evento

La 3° Conferenza Nazionale sull’economia circolare “Economia circolare e transizione alla neutralità climatica”, si è tenuta lo scorso 23 marzo, in questa occasione è stato presentato anche il “Rapporto sull’economia circolare 2021” elaborato dal Circular Economy Network in collaborazione con Enea. Online materiali e video dell’evento.

Evento FEAD riciclo batterie – Comunicato stampa e materiali presentati

Evento FEAD riciclo batterie – Comunicato stampa e materiali presentati

AD, la Federazione europea delle imprese dei servizi ambientali, ha organizzato lo scorso 22 marzo l’evento “Batteries’ recycling: energising the EU green transition”. Al termine dalla conferenza ha pubblicato un comunicato stampa in cui richiede per il settore delle batterie un quadro di condizioni che includa obiettivi orientati alla pratica, quote minime di input ambiziose per il riciclaggio delle materie prime e obiettivi di raccolta ambiziosi abbinati a un pratico sistema di deposito delle batterie esauste.
L’evento, organizzato a seguito della proposta della Commissione europea di un regolamento sulle batterie e relativi rifiuti. disponibili online materiali e video dell’evento.

Rapporto annuale 2020 del CdC RAEE – rapporto e video di rpesentazione.

Rapporto annuale 2020 del CdC RAEE – rapporto e video di rpesentazione.

Il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato lo scorso 26 marzo, in videoconferenza, il Rapporto Annuale 2020 che raccoglie e sintetizza i risultati della raccolta di RAEE domestici a livello nazionale conseguiti dai singoli Sistemi Collettivi nel 2020. I dati illustrano come sia migliorata la raccolta +6,35% rispetto al 2019. Nel 2020 quasi tutti i cinque raggruppamenti hanno registrato un incremento. Il più significativo, pari al +9,1%, spetta al raggruppamento dei grandi bianchi (R2) seguita dall’elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici +7,7%. Disponibile online video e rapporto.

Delocalizzazione della CO2: ecco come fermare le aziende che non rispettano le regole sulle emissioni di carbonio

Delocalizzazione della CO2: ecco come fermare le aziende che non rispettano le regole sulle emissioni di carbonio

È stata adottata la risoluzione che introduce il dazio sulle importazioni per fermare la delocalizzazione della CO2, ossia le imprese che delocalizzano per eludere le norme sulle emissioni. Gli sforzi messi in atto dall’UE per ridurre l’impronta di carbonio a livello europeo, così come previsto nel quadro del Green Deal europeo, e per diventare sostenibile e climaticamente neutrale entro il 2050 potrebbero essere vanificati da paesi meno attenti alle questioni climatiche. Per venire incontro a questo fenomeno, il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione che introduce un Meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera (CBAM – dall’inglese Carbon Border Adjustment Mechanism), ossia una tassa sul carbonio che verrà applicata alle importazioni di alcuni beni provenienti da fuori dei confini dell’Unione Europea.

I sistemi alimentari rappresentano più di un terzo delle emissioni globali di gas serra

I sistemi alimentari rappresentano più di un terzo delle emissioni globali di gas serra

Secondo lo studio Food systems are responsible for a third of global anthropogenic GHG emissions Pubblicato su Nature Food il 30 per cento dei gas a effetto serra dell’UE e un terzo delle emissioni globali di origine antropica – quindi prodotti da attività umane – provengono dai sistemi alimentari. Lo studio a cura del Joint Research Centre della Commissione Europea, presenta il nuovo inventario EDGAR-FOOD che si basa sul database delle emissioni del JRC (EDGAR), integrato con il database delle emissioni di uso del suolo e di cambiamento di uso del suolo della FAO (FAOSTAT) che fornisce un’immagine senza precedenti di come il sistema alimentare abbia risposto all’evoluzione della popolazione mondiale negli ultimi 25 anni, guidata tra l’altro dai cambiamenti nel benessere, nelle abitudini alimentari e nella tecnologia alimentare.

Anche il proprietario incolpevole è tenuto alla messa in sicurezza di un sito inquinato

Anche il proprietario incolpevole è tenuto alla messa in sicurezza di un sito inquinato

Anche il proprietario incolpevole è tenuto alla messa in sicurezza di un sito inquinato lo stabilisce una sentenza del consiglio di Stato la cui storia è proposta ed analizzata in un articolo pubblicato nel sito web insic che riportiamo inseguito.

La messa in sicurezza di un sito inquinato costituisce una misura di prevenzione dei danni, espressione del principio di precauzione e del principio dell’azione preventiva, che grava sul proprietario o sul detentore o sul gestore del sito da cui possano scaturire i danni all’ambiente e, non avendo finalità sanzionatoria o ripristinatoria, non presuppone affatto l’accertamento del dolo o della colpa. Pertanto, essa può essere imposta a prescindere dall’individuazione dell’eventuale responsabile.