Al via progetto per migliorare qualità dell’aria in città con la vegetazione

Al via progetto per migliorare qualità dell’aria in città con la vegetazione

L’obiettivo del progetto europeo VEG-GAP, coordinato da ENEA e finanziato con 1 milione di euro dal Programma LIFE ha come obiettivo fornire dati e informazioni affidabili sugli effetti della vegetazione riguardo a qualità dell’aria e temperature in città, metterà per la prima volta a disposizione delle pubbliche amministrazioni linee guida e piattaforme informative, in grado di fornire dati sull’efficienza della vegetazione nel mitigare l’inquinamento atmosferico insieme alla temperatura.

Rapporto MobilitAria 2021, traffico e inquinamento verso i livelli pre-pandemia. I dati sulla qualità dell’aria e la mobilità urbana nelle città italiane

Rapporto MobilitAria 2021, traffico e inquinamento verso i livelli pre-pandemia. I dati sulla qualità dell’aria e la mobilità urbana nelle città italiane

E’ stato pubblicato il quarto Rapporto “MobilitAria 2021”, realizzato da Kyoto Club e dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IIA), che analizza i dati della mobilità e della qualità dell’aria al 2020 nelle 14 città metropolitane e nelle 22 città medie italiane che hanno approvato i PUMS.

Da ARERA il database che rende possibile confrontare le gestioni in tutta Italia

Da ARERA il database che rende possibile confrontare le gestioni in tutta Italia

Sono state recentemente pubblicate nel sito ARERA le infografiche sulla Qualità Contrattuale dei servizi idrici forniti ai cittadini.
ARERA monitora sin dal 2015 la qualità del servizio idrico integrato. La mole di dati che ne scaturisce era, fino ad oggi, interpretabile solo dagli addetti ai lavori. Recentemente ARERA ha organizzato tali dati in modo da creare infografiche navigabili, che consentono a chiunque di confrontare la situazione del proprio comune di residenza con il resto del Paese o le specifiche caratteristiche del gestore di appartenenza.

Decreto Ministeriale Ministero dell’Interno su approvvigionamento idrico isole minori

Decreto Ministeriale Ministero dell’Interno su approvvigionamento idrico isole minori

È stato pubblicato in GU il decreto del Ministero dell’Interno per il riparto delle risorse del Fondo istituito dall’articolo 1, comma 753, della legge 178/2020 (per approfondimenti, cfr. Circolare Utilitalia prot. n. 1798/DG del 12 gennaio 2021). Tale Fondo destina 4,5 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, alla copertura dei costi per l’approvvigionamento idrico nei Comuni delle isole minori con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.

Eurostat: aggiornamento delle statistiche sui rifiuti

Eurostat: aggiornamento delle statistiche sui rifiuti

Lo scorso 21 aprile Eurostat ha aggiornato le statistiche sui rifiuti , i dati sono relativi al 2018. Negli stessi giorni Eurostat ha rilasciato anche dati relativi alla destinazione dei rifiuti europei esportati e sugli Scambi dell’UE di materie prime riciclabili.

Blockchain: la risoluzione del riutilizzo? – a cura di Leotron

Blockchain: la risoluzione del riutilizzo? – a cura di Leotron

Le nuove tecnologie potrebbero offrire agli schemi di Responsabilità Estesa del Produttore livelli di efficacia e funzionalità che fino a pochi anni fa erano impensabili. Alice Kaimann, specialista di economia circolare e nuove tecnologie, ha scritto per Leotron un articolo che presenta i vantaggi di una possibile applicazione del blockchain alle filiere del recupero degli indumenti.

Responsabilità Estesa del Produttore: in arrivo grandi cambiamenti per gli operatori dell’usato – a cura di Leotron

Responsabilità Estesa del Produttore: in arrivo grandi cambiamenti per gli operatori dell’usato – a cura di Leotron

Finora in Italia i beni usati sono stati ceduti, venduti e comprati esclusivamente in base alla libera dinamica del mercato. In un prossimo futuro non sarà più così. Nuovi stakeholder pubblici e privati interverranno nelle filiere e riscriveranno le regole del mercato. Alessandro Giuliani, Direttore di Leotron, fa un punto della situazione.

L’Unione europea ridurrà le emissioni del 55% entro il 2030

L’Unione europea ridurrà le emissioni del 55% entro il 2030

Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio che introduce nella legislazione la neutralità climatica al 2050 e il taglio delle emissioni di gas a effetto serra al 2030 di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990. L’accordo, raggiunto il 21 aprile 2021, prima di essere adottato formalmente, dovrà essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento.
Per l’obiettivo per il 2030, verrà data priorità alle riduzioni delle emissioni rispetto agli assorbimenti con un limite di 225 milioni di tonnellate di CO2 equivalente al contributo degli assorbimenti all’obiettivo netto, l’Unione punterà ad aumentare il pozzo netto di assorbimento del carbonio entro il 2030.