Vivere a spreco zero

Vivere a spreco zero

Con un comunicato stampa Hera informa che c’è tempo fino al 15 settembre 2021 per rispondere al bando della 9^ edizione del premio Vivere a spreco zero, promosso dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero di Last Minute Market, con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente, degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, del Lavoro e delle Politiche sociali, di ANCI e del World Food Programme Italia.

Webinar: “Trattamento e recupero delle ceneri pesanti da incenerimento” – video evento e studio

Webinar: “Trattamento e recupero delle ceneri pesanti da incenerimento” – video evento e studio

I rifiuti urbani sono costituiti da una frazione combustibile e da una inerte, oltre che da un certo contenuto di acqua. Durante il processo di incenerimento, la frazione inerte non è coinvolta nella reazione di combustione e dà quindi luogo alla generazione di un residuo solido denominato “scorie” o “ceneri pesanti”.
Lo studio prende spunto dallo stato dell’arte in merito alla gestione e al trattamento delle ceneri pesanti da incenerimento, sia a livello comunitario che nazionale, e con particolare riferimento ai riutilizzi della frazione minerale e dalla normativa sulla classificazione, anche con valutazione dettagliata di analisi effettuate presso alcuni impianti italiani, per svolgere una approfondita valutazione dell’intera filiera del recupero utilizzando le metodiche delle analisi LCA.

Trasporti marittimi dell’UE: la prima relazione sull’impatto ambientale riconosce i buoni progressi verso la sostenibilità e conferma che sono necessari maggiori sforzi per prepararsi all’aumento della domanda

Trasporti marittimi dell’UE: la prima relazione sull’impatto ambientale riconosce i buoni progressi verso la sostenibilità e conferma che sono necessari maggiori sforzi per prepararsi all’aumento della domanda

Il rapporto ambientale europeo sui trasporti marittimi a cura dell’Agenzia europea dell’ambiente e dall’Agenzia europea per la sicurezza marittima, fornisce il primo controllo completo dello stato di salute del settore. La relazione mostra che le navi producono il 13,5 % di tutte le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti nell’UE, dietro le emissioni del trasporto su strada (71 %) e dell’aviazione (14,4 %). Anidride solforosa (SO2) le emissioni delle navi che fanno scalo nei porti europei sono ammontate a circa 1,63 milioni di tonnellate nel 2019, una cifra che dovrebbe diminuire ulteriormente nei prossimi decenni a causa di norme e misure ambientali più rigorose.

Forte diminuzione delle emissioni di CO2 delle nuove auto nel 2020

Forte diminuzione delle emissioni di CO2 delle nuove auto nel 2020

L’Unione Europea ha emesso i dati provvisori delle emissioni medie dei nuovi veicoli. Nel 2020 sono state di 107,8 grammi di CO 2 per chilometro (g CO 2 / km): si tratta di 14,5 g (12%) in meno rispetto al 2019 e ha rappresentato la prima diminuzione osservata dal 2016. La quota di veicoli elettrici nelle nuove immatricolazioni è triplicata da circa il 3,5% nel 2019 a circa l’11% delle nuove immatricolazioni nel 2020.

L’Unione europea nel suo insieme rimane entro i limiti di emissione di inquinanti atmosferici nel 2019

L’Unione europea nel suo insieme rimane entro i limiti di emissione di inquinanti atmosferici nel 2019

Il rapporto ” National Emission reduction Commitments (NEC) Directive reporting status 2021 ” dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) , pubblicato lo scorso 26 agosto, fornisce un aggiornamento annuale che valuta i progressi degli Stati membri dell’Unione europea (UE) nella riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici. Il rapporto mostra che, sebbene la maggior parte degli Stati membri abbia raggiunto i rispettivi limiti nel 2019, sono necessari ulteriori sforzi per raggiungere gli impegni di riduzione fissati per il periodo 2020-29 e per il 2030 e oltre.

Un migliore approvvigionamento di materie prime può ridurre significativamente le emissioni di gas serra

Un migliore approvvigionamento di materie prime può ridurre significativamente le emissioni di gas serra

Secondo il rapporto dell’AEA “Improving the climate impact of raw material sourcing”’(Migliorare l’impatto climatico dell’approvvigionamento di materie prime), migliori pratiche di approvvigionamento potrebbero potenzialmente ridurre le emissioni associate basate sul consumo  di almeno il 10%, e in molti...

PUBBLICATO IL DECRETO DI APPROVAZIONE DELLE LINEE GUIDA SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI

PUBBLICATO IL DECRETO DI APPROVAZIONE DELLE LINEE GUIDA SULLA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI

Il Ministero della transizione ecologica in un comunicato stampa avvisa che è disponibile sul portale del Ministero della transizione ecologica il Decreto n. 47 del 9 agosto 2021 di approvazione delle “Linee guida sulla classificazione dei rifiuti” di cui alla delibera del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente del 18 maggio 2021, n.105, così come integrate dal sotto-paragrafo denominato “3.5.9 – Rifiuti prodotti dal trattamento meccanico/meccanico-biologico dei rifiuti urbani indifferenziati”.

Mobili usati ed EPR: come cambierà il mercato – a cura di Leotron

Mobili usati ed EPR: come cambierà il mercato – a cura di Leotron

Cosa c’è in ballo con la Responsabilità del Produttore dei mobili in Italia? Diverse centinaia di migliaia di mobili di seconda mano vengono reimmessi in circolazione OGNI anno garantendo sviluppo locale e migliaia di posti di lavoro nel settore dell’usato. Con la preparazione per il riutilizzo le quantità potrebbero raddoppiare.

Beni culturali ed Economia Circolare: il vulnus inatteso – a cura di Leotron

Beni culturali ed Economia Circolare: il vulnus inatteso – a cura di Leotron

Il Codice dei Beni Culturali (d.lgs. 42/2004) è compatibile con l’Economia Circolare e il Riutilizzo? Tale domanda potrebbe sembrare assurda. Ma, alla luce degli aggiornamenti del Codice introdotti negli ultimi anni, trova fondamento in un paradosso legale estremamente concreto. In questo articolo Alessandro Giuliani spiega il perché.