Prima conferenza mondiale OMS sull’inquinamento atmosferico e la salute

Si è svolta a Ginevra dal 30 ottobre al 1° novembre 2018 la prima conferenza mondiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sull’inquinamento atmosferico e la salute.
La conferenza è stata organizzata in collaborazione con l’ONU, dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), dalla Coalizione per ridurre gli inquinanti climatici di breve durata (CCAC), dalla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), dalla Banca mondiale e il Segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Hanno partecipato e collaborato governi nazionali e cittadini, organizzazioni intergovernative, ONG, ricerca e università.

L’OMS ha sviluppato un Documento di sintesi per evidenziare una serie di questioni presentate durante la conferenza.
Le principali questioni emerse nella conferenza.
Danni alla salute:

  • l’inquinamento atmosferico, sia ambientale che domestico, causa, secondo le stime 7 milioni di morti all’anno, 5,6 milioni di morti per malattie non trasmissibili e 1,5 milioni per polmonite.
  • Le categorie la cui salute è maggiormente a rischio per l’esposizione all’inquinamento atmosferico è sono i bambini. Più della metà delle morti per polmonite nei bambini al di sotto dei cinque anni sono causate da inquinamento atmosferico. Le persone anziane e le persone con preesistenti condizioni cardiorespiratorie e diabete sono particolarmente a rischio. I lavoratori esposti a livelli più elevati di inquinamento atmosferico sono ad alto rischio e devono essere protetti con misure adeguate.
  • Gli impatti economici più ampi delle morti premature dovute all’inquinamento atmosferico ammontano a 5,7 miliardi di dollari statunitensi in perdite di benessere, pari al 4,4% del prodotto interno lordo (PIL) globale nel 2016.
  • Sono stati dimostrati i benefici per la salute, lo sviluppo e il clima derivanti dalla riduzione dell’inquinamento atmosferico in molte parti del mondo. Esistono prove sufficienti per innescare il sostegno di alto livello e le richieste dei cittadini per l’aria pulita. Leader globali, responsabili decisionali e cittadini hanno accesso a informazioni sufficienti per intraprendere azioni decisive per creare aria pulita e salubre.

Secondo quanto discusso nella conferenza è urgente intervenire per prevenire malattie e morti causate da inquinamento contribuirebbe a raggiungere gli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile relativi agli obiettivi di sviluppo sostenibile 3 (sulla salute), 7.2 (accesso all’energia pulita in casa), 11.6 (qualità dell’aria nelle città), 11.2 (accesso al trasporto sostenibile ) e 13 (sul cambiamento climatico) e l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
Per raggiungere questo obiettivo e risolvere questa crisi sanitaria, è necessaria un’azione coraggiosa e tempestiva. Affrontare l’inquinamento atmosferico richiede sforzi multisettoriali basati su sinergie tra salute umana, cambiamenti climatici e priorità di crescita.

In particolare,

  • è necessario evitare combustibili e tecnologie sporche nei trasporti e nella produzione di energia; fermare la combustione incontrollata di rifiuti solidi e rifiuti agricoli; ridurre l’uso di fertilizzanti in agricoltura; e promuovere tecnologie pulite e carburanti e città verdi e pulite. Tutti i paesi e le città dovranno raggiungere i livelli delle linee guida sulla qualità dell’aria dell’OMS.
  • Gli interventi efficaci sono fattibili, efficaci e compatibili con la crescita economica
  • Le azioni per contrastare l’inquinamento atmosferico e mitigare i cambiamenti climatici possono ottenere vantaggi combinati e quindi sostanzialmente maggiori, rispetto ai costi di attuazione.
    Il coinvolgimento della comunità sanitaria mondiale, in particolare delle autorità sanitarie, è fondamentale per ridurre il peso delle malattie derivanti dall’inquinamento atmosferico.
  • La riduzione degli inquinanti atmosferici porterà a riduzioni delle concentrazioni di inquinanti climatici a vita breve come il black carbon, contribuendo così alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
  • Per i ministeri della finanza, la gestione dell’inquinamento atmosferico può creare opportunità di maggiori entrate.

Il documento finale della conferenza individua 17 azioni (definite l’Agenda di Ginevra) finalizzate a raggiungere l’obiettivo ambizioso di ridurre il numero di morti dell’inquinamento atmosferico di due terzi entro il 2030.

Il documento dell’OMS CLEAN AIR FOR HEALTH: Geneva Action Agenda è disponibile  qui

Ulteriori approfondimenti:

  • WHO Global Conference on Air Pollution and Health (leggilo qui)
  • How air pollution is destroying our health (leggilo qui)
  • 9 out of 10 people worldwide breathe polluted air, but more countries are taking action (leggilo qui)

Fonte: OMS

 

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